utenti online
...

"Serve un piano nazionale di mitigazione del rischio idrogeologico perché una Regione, come le Marche, da sola, non ha le risorse sufficienti per salvaguardare tutte le criticità sull’intero territorio. Da parte del governo nazionale stiamo percependo una disponibilità verso le problematiche che stiamo affrontando.


...

“La situazione sta tornando alla normalità, le scuole da domani, effettuati i sopralluoghi, saranno quasi tutte aperte, la circolazione ferroviaria e la viabilità stradale sono regolari. Continuano inoltre le verifiche di agibilità sugli edifici pubblici e privati e si procede alla conta dei danni rilevati che, da un primo esame, sembrano riguardare in prevalenza i beni storici e architettonici. Dobbiamo effettuare in breve tempo una valutazione precisa per poter procedere ad una corretta interlocuzione con la Protezione Civile Nazionale e con il governo. Il Cor resta comunque aperto e pronto ad affrontare qualsiasi evenienza”.


...

Nessun danno grave a persone o edifici. In base agli accertamenti effettuati fino ad ora dagli organi competenti e dalla Protezione civile i danni riscontrati risultano lievi e la situazione è sotto controllo, ma sono ancora tante le verifiche in corso sia negli edifici pubblici e privati. Ci siamo dati appuntamento, escludendo nuovi eventi, al pomeriggio di domani per fare una nuova ricognizione a seguito degli ulteriori sopralluoghi. Rimane alta l’allerta e continua il monitoraggio dell'evoluzione della situazione. Ci sono state nella mattinata ripetizioni di nuove scosse, ma non paragonabili a quella di magnitudo 5.7 che questa mattina ha svegliato con violenza l’intera regione. Per quanto riguarda le scuole ad ora non ci risultano edifici danneggiati. In ogni caso i rilievi non sono terminati in tutti i Comuni e quindi la decisione sulle aperture degli istituti sono affidate ai sindaci in base alle singole situazioni”.






...

“Ho appena ricevuto le chiamate del Capo dello Stato, Sergio Mattarella e del Presidente del Consiglio Mario Draghi. Il Presidente Mattarella ha espresso la solidarietà alla nostra comunità e gratitudine a tutti quanti stanno instancabilmente lavorando per i soccorsi. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha espresso la sua vicinanza rassicurandomi sul supporto per ogni necessaria esigenza. Il dolore per quanto accaduto è profondo ma la comunità marchigiana è forte e saprà reagire. Il pensiero va alle persone scomparse e alle loro famiglie, a cui esprimo cordoglio e vicinanza”.





...

“Stiamo vivendo una fase molto complessa, dove il livello istituzionale deve stringersi in maniera intelligente per cercare soluzioni che siano immediate e concrete. Perché più della pandemia, questa crisi internazionale rischia di riscrivere, in maniera forzata, l’equilibrio delle regole. Oggi l’Europa deve promuovere una profonda riflessione, con l’Italia tra i Paesi europei maggiormente colpiti dal conflitto russo ucraino in corso. È necessario che tutta la filiera istituzionale – locale, nazionale ed europea – comprenda i nuovi scenari e ridisegni un modello di sviluppo adeguato ai tempi che si stanno prospettando”.