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comunicato stampa

Un Ente regionale all’Istituto Campana per studi amministrativi

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E’ il cuore della proposta di legge del Presidente del Consiglio regionale Dino Latini che prevede una struttura formata da Regione Università e Comune di Osimo finalizzata alla formazione, con elevati standard di qualità, per fronteggiare i cambiamenti che stanno investendo la stessa pubblica amministrazione ed i rapporti tra questa ed i cittadini.

Creare un Ente regionale per studi amministrativi quale centro di riferimento nello studio, nella ricerca e nella formazione per il settore del diritto amministrativo e delle scienze amministrative, è la proposta di legge avanzata dal Presidente del Consiglio regionale delle Marche Dino Latini che ne ha individuato la sede nell’Istituto per l’Istruzione permanente Campana di Osimo. L’Ente ha lo scopo principale di favorire la formazione con elevati standard di qualità per fronteggiare i cambiamenti che stanno investendo la stessa pubblica amministrazione ed i rapporti tra questa ed i cittadini. Secondo la proposta di legge, possono aderire all’Ente, oltre alla Regione, le Università marchigiane ed il Comune di Osimo. Diverse le funzioni dell’Ente secondo il documento predisposto dal Presidente Latini: promozione, ricerca, sviluppo e divulgazione delle innovazioni organizzative e gestionali per l’ammodernamento delle amministrazioni pubbliche per il miglioramento della qualità dei servizi resi ai cittadini; promozione di rapporti con strutture analoghe a livello nazionale ed internazionale per la diffusione di buone pratiche; formazione continua dei dipendenti pubblici, compresi coloro che hanno la qualifica di dirigenti; promozione di attività editoriali e di pubblicazione periodica. In merito alla partecipazione della Regione all’Ente, convenzione e statuto sono predisposte dalla Giunta regionale con la convenzione che stabilisce le forme di consultazione degli enti partecipanti, i rapporti finanziari tra i soggetti aderenti e l’ente, i rispettivi e reciproci obblighi. Lo statuto invece contiene le norme relative al funzionamento dell’Ente disciplinando, in particolare, funzionamento e attribuzione degli organi dell’Ente e la costituzione del Comitato scientifico dell’Ente stesso. Per quanto concerne le entrate la nuova struttura può disporre dei contributi annuali degli enti partecipanti e dell’erogazione di enti pubblici o privati.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2024 alle 18:08 sul giornale del 25 maggio 2024 - 108 letture






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