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Visita pastorale a Gallignano: spettacolo dei giovani sulla Gmg di Lisbona

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Per condividere la gioia e i ricordi dell’esperienza vissuta la scorsa estate alla Gmg di Lisbona, i giovani della parrocchia di Gallignano hanno messo in scena una rappresentazione con aneddoti, canti e balli. Mercoledì 10 aprile, durante la visita pastorale dell’Arcivescovo nelle parrocchie di Gallignano e Montesicuro, i ragazzi hanno proposto uno spettacolo nell’oratorio e hanno condiviso i loro ricordi, proiettando immagini, video delle famiglie che li hanno accolti e le parole del Papa pronunciate durante l’ultima Giornata mondiale della gioventù.

Tante sono state le ore in pullman per raggiungere il Portogallo e all’inizio i giovani hanno proprio rappresentato il viaggio. Seduti, come se fossero sul pullman, hanno cantato una canzone e poi un giovane ha spiegato cosa è la Gmg, un’esperienza bellissima che ha toccato i loro cuori. “Maria si alzò e andò in fretta” (Lc 1,39) è stato il versetto del Vangelo di Luca che ha guidato i loro passi, scelto dal Papa come tema della Giornata Mondiale della Gioventù. Tante famiglie hanno aperto le porte delle loro case e i ragazzi hanno raccontato di essersi sentiti pienamente accolti e di aver sperimentato momenti di fraternità con loro. Meraviglioso è stato anche condividere le ore di viaggio e l’esperienza a Lisbona con gli amici della parrocchia e la Pastorale giovanile.

Dopo aver proposto un quiz su alcuni monumenti e tipicità di Lisbona, coinvolgendo il pubblico, i giovani hanno parlato di altri aspetti della Gmg, come la multiculturalità. «Abbiamo incontrato giovani da tutto il mondo – ha detto una ragazza – ma le lingue e le culture diverse non sono state una barriera. Ciò che mi ha colpito è stato proprio l’incontro con l’altro, sembravamo tutti amici. Le persone che ho conosciuto in questa esperienza sono un dono e le porterò per sempre nel cuore». I ragazzi hanno poi cercato di far rivivere ai presenti i momenti centrali della Gmg, come la Via Crucis, la veglia e la messa finale con Papa Francesco. Hanno così mostrato un video con le parole del Santo Padre che li ha colpiti: «Siamo amati così come siamo, non come vorremmo essere: come siamo adesso. Questo è il punto di partenza della GMG, ma soprattutto il punto di partenza della vita. Nella Chiesa c’è spazio per tutti, per tutti! Nessuno è inutile, nessuno è superfluo, c’è spazio per tutti».

I giovani hanno anche invitato tutti a ballare e a cantare l’inno della Gmg e, infine, sono saliti sul palco il parroco don Luigi Burchiani e l’Arcivescovo che la scorsa estate hanno vissuto questa esperienza con loro. Mons. Angelo Spina ha ringraziato i ragazzi perché «quello che avete vissuto e ricevuto a Lisbona lo state portando nella vostra diocesi. Stasera avete fatto un’opera missionaria perché attraverso il vostro vissuto avete annunciato il Vangelo. In questa Gmg ho imparato tanto da voi, come creare rete e amicizie. Mi ha colpito che siete stati sempre accanto e avete aiutato Marta, una ragazza disabile che è partita con noi. Questa è l’umanità nuova, la gioventù del Papa. Importanti sono state le parole del Papa e, oltre all’evento centrale dell’Eucaristia, un altro momento significativo è stata la veglia con un milione e mezzo di persone in silenzio che adoravano Gesù Cristo vivo e risorto in mezzo a noi. Lui è con noi tutti i giorni fino alla fine del mondo, non temete e non abbiate paura».

Lo spettacolo è stato preceduto dalla cena condivisa con il gruppo giovani, gli animatori dell’oratorio, le catechiste e l’Azione Cattolica. È stato un momento di conoscenza e fraternità, al termine della giornata durante la quale l’Arcivescovo accompagnato da don Luigi ha anche visitato alcuni malati, le aziende di Gallignano, la chiesa Madonna delle Grazie, l’oratorio parrocchiale di Gallignano “Nessuno è escluso”, e ha celebrato la santa messa con la catechesi sul Credo Apostolico. Significativo anche l’incontro con i ministri straordinari della comunione interparrocchiale e la Confraternita che hanno parlato del loro servizio verso i malati.



Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2024 alle 16:21 sul giornale del 14 aprile 2024 - 32 letture






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