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comunicato stampa

XXVII giornata donazione e trapianto

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Focus sulle donazioni e sui trapianti nelle Marche, tra nuove frontiere e cultura del dono. Presentato il programma dell'iniziativa di domenica 14 aprile a Falconara per donatori, familiari, medici.

Una giornata di condivisione e al tempo stesso un appuntamento per fare il punto sui trapianti nelle Marche. E' quanto propone la "XXVII Giornata nazionale Donazione e Trapianto" promossa dall'Associazione per i trapianti d'organo (Ato), presentata a Palazzo delle Marche nel corso di un incontro con le associazioni e i massimi specialisti che operano in regione. "Le Marche – ha sostenuto il Presidente Dino Latini - si confermano un modello per il sistema della donazione e del trapianto, un’attività di eccellenza possibile grazie alla generosità dei donatori e delle loro famiglie, grazie alle grandi professionalità che fanno parte di questa rete e grazie all’impegno delle associazioni che promuovono le donazioni". A pochi giorni dalla diffusione del rapporto del Centro nazionale trapianti, le Marche, come hanno sottolineato anche il presidente Ato Marche, Andrea Vecchi, e il nuovo direttore del Centro regionale trapianti Benedetto Marini, si attestano "munifiche e solidali", con un aumento rispetto al 2022 delle donazioni di organi, tessuti e cellule. Divulgazione, informazione e promozione di uno stile di vita sano sono le priorità per far crescere la cultura del dono, hanno spiegato i rappresentanti dell'Aido Marco Pantalone e Roberto Carimboli, vicepresidente nazionale dell'associazione. L'incontro è stata anche l'occasione per tracciare un bilancio sulla quasi ventennale attività del Centro trapianti di Torrette, dal primo intervento del 2005 ai 1500 già eseguiti. Una chirurgia complessa, quasi "stratosferica" per il Vice direttore della Clinica di chirurgia dei trapianti, il dottor Federico Moccheggiani, le cui nuove sfide vanno dalla rigenerazione degli organi al trattamento di pazienti oncologici. Il trapianto che oggi consente di raggiungere elevate percentuali di sopravvivenza e che per i pazienti dializzati, come ha spiegato il Professore Andrea Ranghino, responsabile U.O Nefrologia, permette un ritorno pieno alla vita familiare, lavorativa, con costi nel tempo inferiori rispetto alla terapia di dialisi. L'appuntamento con i familiari dei donatori, trapiantati e medici è domenica 14 aprile alle ore 10 a Falconara, località la Rocca, presso il Ristorante "La Rocca" in via Clementina. Previsti approfondimenti con docenti e chirurghi, spazio anche per le associazioni e le testimonianze.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2024 alle 17:07 sul giornale del 13 aprile 2024 - 34 letture






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