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comunicato stampa

Ecco "le domeniche in biblioteca" a Chiaravalle

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Torna a partire dal 14 aprile, per tre domeniche consecutive, la rassegna di incontri d’autore presso la Biblioteca “Massimo Ferretti”. In programma anche l’inaugurazione della mostra pittorica di Maria Grazia Focanti.

In arrivo a Chiaravalle la quinta edizione de “Le domeniche in biblioteca”, che per tre domeniche consecutive animeranno la Biblioteca Comunale “Massimo Ferretti”. La rassegna si aprirà domenica prossima, 14 aprile, alle ore 16.30 con l’inaugurazione della mostra pittorica “Presenze educanti nello spazio” di Maria Grazia Focanti presso il corridoio superiore della Biblioteca.

“Nelle opere dell’artista – spiega Patrizia Minnozzi – troviamo un universo armonico di linee curve e sfere, di piani mobili, forme, movimenti e colori che rappresentano strumenti espressivi, capaci di creare effetti spaziali di profondità, fino a creare un legame con l’universo, dove lo spazio infinito arriva a colmare il vuoto dell’esistenza terrena. L’artista crea un magico momento, in cui i colori delle tele si fondono in un palcoscenico multicolore e multidimensionale, come espressione tangibile di un processo creativo che è anche ‘terapeutico’ ai fini di una rinascita spirituale e propedeutico alla vita e alla gioia di vivere”. Nello stesso pomeriggio, alle 17.15, presso la sala “Roberto Piumini” si terrà la presentazione del romanzo “Casebruciate” di Manlio Baleani. In esso si narrano gli avvenimenti di tre generazioni che attraversano le due guerre mondiali fino alla rinascita degli anni ’50 del secolo scorso, con la descrizione dei mestieri di quanti vivono sulle rive dell’Adriatico e la raffigurazione degli insediamenti industriali della zona e degli ambienti del basso Esino, non senza riferimenti alla vita quotidiana, alla religiosità popolare, alle ricette di cucina, ai fatti di cronaca e alle vicende personali dei tanti personaggi a cui l’autore, pur cambiando nome, ha dato un riferimento preciso.

Una vera e propria saga familiare, attorno a cui si snodano fatti ed episodi legati a loro volta a fatti ed episodi che avvenivano in Italia. Modererà l’incontro il giornalista Cristiano Boggi e vi parteciperanno, con la lettura teatrale di alcuni brani del libro, Patrizia Giardini e Marcello Moscoloni. Il 21 aprile, sempre alle 17.15 presso la sala “Piumini”, sarà la volta di “Per un’infanzia che fa filosofia. In dialogo con Maria Montessori e Matthew Lipman” di e con Mariangela Scarpini. Nel saggio l’insegnante, formatrice e ricercatrice spiega come, già dal secolo scorso, Montessori e Lipman “hanno offerto a educatori e insegnanti diversi spunti operativi e di riflessione intorno all’esercizio del pensare e alla possibilità di far filosofia a partire dall’infanzia. Accanto ai dispositivi educativi, tra cui il ruolo dell’adulto, dell’ambiente o il valore della classe intesa come comunità di ricerca e società per coesione, il volume mostra sia possibili connessioni tra le due proposte, sia conferme che provengono dal dialogo tra la pedagogia, le scienze dell’educazione e le più recenti ricerche neuroscientifiche”. Interverrà Rita Scocchera, membro del direttivo dell’Opera Nazionale Montessori e della Fondazione Chiaravalle Montessori. La rassegna si chiuderà il 28 aprile nello stesso luogo e orario con la presentazione de “I mille giorni di Allende. L’altro 11 settembre e l’Italia vittima della sindrome cilena” del giornalista Gabriele Carletti, che sarà affiancato dal consigliere comunale di Chiaravalle Mirko Di Rosa. “C’è stata – scrive l’autore – un’epoca in Italia in cui la rivoluzione sembrava possibile. Era l’alba degli anni Settanta: il PCI rosicchiava terreno alla DC, Moro apriva ai comunisti e l’eversione nera invocava una sterzata autoritaria con un rosario di bombe.

L’11 settembre 1973 a finire sotto attacco fu un palazzo presidenziale a dodicimila chilometri da Roma. La distanza non attenuò l’effetto, il messaggio era identico: un governo marxista in Occidente non avrebbe avuto vita facile”. Un libro, costruito sui documenti desecretati e sulla stampa dell’epoca, che ha l’ambizione di scrostare i fatti dalla propaganda e raccontare quegli anni a chi, come l’autore, non li ha vissuti e non porta dunque il fardello del reduce. “In questi anni – afferma Francesco Favi, assessore alla cultura di Chiaravalle – la Biblioteca Comunale è stata costantemente al centro delle nostre attenzioni, fino al recente restauro degli esterni e alla nuova, suggestiva illuminazione a coronamento del progetto di valorizzazione di questo luogo tanto caro ai chiaravallesi. Nella quinta edizione de ‘Le domeniche in biblioteca’ conosceremo quattro sguardi originali, quattro preziose voci del nostro territorio che, nell’abbracciare diverse forme espressive e vari nuclei tematici, infonderanno alla nostra ‘EccentriCittà’ la vertigine cosmica che anima ‘La biblioteca di Babele’ di Borges: quella di avere ‘il centro dappertutto e la circonferenza in nessun luogo’”. L’iniziativa è promossa dal Comune di Chiaravalle con la collaborazione delle librerie Motivi e Mary Lennox. Ingresso gratuito.

Per informazioni: 071 9499266.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-04-2024 alle 18:47 sul giornale del 11 aprile 2024 - 60 letture






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