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comunicato stampa

Imminente apertura del centro commerciale Oasi e critiche alla gestione dell'amministrazione comunale

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Arrivano dal Monica Bordoni consigliera comunale delle liste civiche che avrebbe auspicato un maggiore coinvolgimento della popolazione per ovviare alle difficoltà poste dalla viabilità.

“È con profondo disappunto che apprendiamo dalla stampa dell'imminente apertura del centro commerciale Oasi, nonostante le numerose e accorate richieste avanzate da me e dal comitato salute ed ambiente di Osimo Stazione, rappresentato dai cittadini della frazione”. Sono le parole della consigliera comunale delle liste civiche, Monica Bordoni a commento della prossima apertura del centro commerciale. Le richieste di una soluzione alternativa alla viabilità avanzate con grande coerenza e determinazione – prosegue Bordoni - sono state purtroppo ignorate. È evidente che la viabilità attuale, lasciata inalterata, comporterà un notevole aumento del traffico all'interno della frazione di Osimo Stazione, già gravemente compromessa da un eccessivo flusso veicolare, con conseguenze dannose per la salute pubblica e la sicurezza stradale. Riteniamo inaccettabile – continua la consigliera comunale delle Liste Civiche - che, alla vigilia dell'apertura del centro commerciale, l'amministrazione comunale non abbia presentato progetti concreti o soluzioni efficaci per affrontare questa problematica. Se davvero ci fosse stata la volontà di risolvere seriamente questo problema, le azioni avrebbero dovuto essere intraprese in concomitanza con l'apertura del centro commerciale stesso. L'amministrazione ha avuto tutto il tempo necessario per progettare e realizzare un piano alternativo di viabilità, ma ha preferito ignorare le richieste della comunità. Ci sentiamo ingannati e delusi, specialmente dopo l'episodio della recinzione di dell'area verde di via Mameli, dove il Comune vorrebbe realizzare, a spese dell'Oasi, un centro giovanile di 50 mq. Giusto avere un centro giovanile, un'attrattiva per i ragazzi della frazione, ma esistono spazi più ampi, liberi, meno nascosti dove poter realizzare un centro per loro. E’ importante sottolineare, come ci ricorda un residente della frazione Walter Ciarrocchi, che questa area verde è stata ceduta al Comune negli anni 1990 dall' allora cooperativa Skalo che ha realizzato tutti gli alloggi esistenti, e secondo gli accordi sottoscritti la destinazione di quell'area avrebbe dovuto essere utilizzata esclusivamente come Verde Pubblico Attrezzato. “Siamo profondamente delusi – conclude Bordoni - da questo modo di operare dell'amministrazione uscente, auspichiamo che il prossimo sindaco dimostri una maggiore attenzione verso la nostra comunità, composta da oltre 6.000 abitanti tra Osimo Stazione e Abbadia”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-03-2024 alle 09:51 sul giornale del 16 marzo 2024 - 676 letture






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