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comunicato stampa

Liste Civiche: "Dietrofront del Comune di Osimo sul nuovo sistema della raccolta differenziata in Centro Storico"

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Sono piacevolmente colpito dall’immediato dietrofront da parte dell’Amministrazione comunale riguardo il nuovo sistema di controllo elettronico dei conferimenti dell’indifferenziato (c.d. grigio) nel centro storico di Osimo. La campagna “Differenzia con stile! Meno grigio, più colore”, promossa con grande slancio anche mediante vari incontri promozionali da parte del Comune (ad esempio la serata “Green Night” del 1 febbraio scorso al Teatro La Fenice), allo scopo di indorare la pillola ai residenti del Centro storico - sempre più risucchiati da cambiamenti repentini imposti dall’Amministrazione per l’organizzazione di feste, modifiche alla viabilità non comunicate per lavori organizzati da mesi e, da ultimo, questa nuova trovata - aveva lo scopo di “sperimentare” un nuovo modo di smaltimento dei rifiuti per “produrre una raccolta differenziata di qualità” a detta dell’Assessora Glorio.  Come? Andando a pesare la quantità di rifiuti prodotti dai cittadini per poi tassarla maggiormente!

Ma era il caso di prevedere addirittura un aumento della TARI? O forse sarebbe stato meglio, al contrario, prevedere uno sgravio per i cittadini più virtuosi, al fine di non solo agevolare la vivibilità del Centro storico da parte dei residenti (che si sono sentiti giustamente discriminati senza apparente motivo), ma anche per caldeggiare il consenso e la partecipazione a fare ancora meglio? Inoltre, l’installazione dei nuovi cassonetti, seppur eleganti nella loro uniformità, ha creato notevoli disagi in quanto non sono affatto comodi nell’utilizzo e di dimensioni notevolmente ridotte rispetto ai precedenti…..bel problema per i poveri commercianti e gestori di bar, alla prese con lo scarto di rifiuti sicuramente maggiore rispetto a quello di una famiglia media! Di ciò se ne può avere già semplice dimostrazione: su almeno 1 punto rifiuti su 3 si possono notare sacche, buste, bustine, insomma immondizia varia abbandonata perché non entra nei nuovi cassonetti. Meno dieci punto anche sul decoro urbano della città dunque.

Quello che fa sorridere è che, ad appena 5 giorni dall’avvio concreto della raccolta “intelligente” (inizialmente fissato per il 1 febbraio poi, dati i concreti problemi già verificati, sia per la diffusione del messaggio che per la consegna della tessera per l’apertura dei cassonetti intelligenti, rimandato a lunedì 19 c.m.) l’Amministrazione ha già cambiato idea.

Che abbia avuto timore del fermento già in atto da parte dei cittadini del centro storico in vista delle future elezioni dei Consigli di Quartiere questa domenica? O, addirittura, in vista delle prossime elezioni comunali?

Quel che è certo e che qui si ribadisce è che un Comune intelligente avrebbe dovuto ridurre la tassa rifiuti per ripagare l’impegno profuso da TUTTI i cittadini osimani che si sono dimostrati virtuosi nella raccolta differenziata, come dimostrato dai recenti dati dell’anno 2022 pubblicati dall’ Osservatorio Rifiuti Sovraregionale per i quali si legge che Osimo si attesta al 76, 6% in termini di rispetto e produzione della differenziata. Bravi osimani!



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2024 alle 11:46 sul giornale del 24 febbraio 2024 - 304 letture






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