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Approvato il Piano regionale di Protezione civile

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Delinea un quadro complessivo del territorio regionale, gli edifici, le opere infrastrutturali, le reti e i servizi essenziali, gli scenari di rischio, le aree a maggior pericolosità e il modello di intervento: è il Piano Regionale di Protezione Civile per la Regione Marche approvato il 22 gennaio 2024 dalla Giunta regionale su indicazione dell’assessore alla Protezione Civile Stefano Aguzzi.

“Un’analisi puntuale di tutte quelle misure riguardanti il territorio regionale che, coordinate fra loro, devono essere attuate in caso di eventi, sia naturali sia connessi all’attività dell’uomo, che potrebbero minacciare la pubblica e privata incolumità”. Il Piano quindi rappresenta ”una sintesi coordinata degli indirizzi per la pianificazione d’emergenza e fornisce uno strumento di lavoro flessibile secondo i rischi presenti su tutto il territorio regionale. Delinea, inoltre, un metodo di lavoro semplice nell’individuazione e nell’attivazione delle procedure per coordinare con efficacia la risposta di Protezione Civile di fronte ad una calamità”, aggiunge Aguzzi.

Il Piano descrive, in particolare, l’organizzazione della Struttura regionale di protezione civile, il sistema di allertamento, i centri di coordinamento e le aree e le strutture di emergenza presenti nel territorio. Infine delinea le procedure operative, la determinazione delle azioni che i soggetti partecipanti alla gestione dell’emergenza dovranno porre in essere per fronteggiarla, suddividendole nelle due categorie di rischi prevedibili e rischi non prevedibili.

Il Piano è stato condiviso con gli Enti e le strutture operative del sistema di Protezione Civile che hanno fornito il proprio contributo. La Giunta regionale ha già acquisito il parere positivo del Consiglio delle Autonomie locali.

Al presente link il documento da poter visionare https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Protezione-Civile/Prevenzione/Pianificazione#Piano-Regionale



Questo è un articolo pubblicato il 16-02-2024 alle 15:04 sul giornale del 17 febbraio 2024 - 42 letture






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