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comunicato stampa

Ast Ancona 2023: "Più personale, screening e gli interventi. Oltre un milione di prestazioni per aggredire le liste d’attesa"

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Potenziato il personale sanitario e rafforzate le attività di screening dell’AST di Ancona. In crescita anche i ricoveri ospedalieri del +3,1%, la mobilità attiva intra-regione del +3,6%, quella extra-regione del +6,9% e gli interventi chirurgici che registrano un +2,85%. Importante anche l’impegno dell’AST di Ancona sul fronte delle liste di attesa: nel 2023 l’incremento delle prestazioni, che superano il milione, registra un + 8,3%. Per quanto riguarda gli investimenti complessivi dell’Ast in edilizia sanitaria, questi ammontano a 80 milioni di euro.

Sono alcuni dei numeri illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata per fare il punto sullo stato delle aziende sanitarie marchigiane, in questo caso l’Ast di Ancona, e sulle prospettive future. Presenti all’incontro con i giornalisti, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il vicepresidente e assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, il sottosegretario alla presidenza della giunta Aldo Salvi, il direttore generale della AST Ancona Giovanni Stroppa.

“Dopo l’approvazione in consiglio regionale della riforma sanitaria - ha esordito il presidente Acquaroli - e la nomina dei nuovi direttori che insieme a noi e agli altri soggetti coinvolti hanno scritto il nuovo piano sociosanitario, adesso finalmente dopo tanti anni, possiamo rivedere anche gli atti aziendali aggiornandoli alle nuove esigenze di una comunità che negli anni si è trasformata. Oggi siamo qui per raccontare tutte le azioni già messe in campo e per dare l’opportunità alle Ast, in questo caso quella di Ancona, di spiegare come intendono gestire questa fase nevralgica di cambiamento a seguito di una riforma storica, che non accade certamente ogni anno. I risultati della riforma sono infatti di medio e lungo periodo, ma è essenziale illustrare i vari passaggi affinché, questo cambiamento così radicale, venga compreso e assimilato come patrimonio comune dai soggetti che lo devono attuare, dai territori di riferimento e dagli interlocutori del sistema in modo da creare anche un contesto costruttivo di riferimento che faciliti i risultati auspicati”. “La Regione- ha proseguito l’assessore Saltamartini – sta lavorando per potenziare il territorio con l'ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) e con i Punti Salute, un modello innovativo su scala nazionale, grazie al quale i cittadini possono sottoporsi ad esami strumentali telerefertati in tempi rapidi. Dopo la riforma del sistema sanitario regionale e il varo del piano socio sanitario stiamo riorganizzando il sistema per ridurre le liste di attesa e gli accessi impropri ai pronto soccorso anche tramite una diversa organizzazione del sistema dei codici bianchi e verdi. L'impegno della Regione sul fronte del potenziamento del territorio si è concretizzato anche con l'attivazione delle "farmacie dei servizi, l'accordo con i medici di medicina generale per favorire gli ambulatori associati. Contiamo - ha concluso - nell'arco dell'anno di migliorare le performance del Servizio Sanitario Regionale" “.

Tra i temi di maggior interesse per i cittadini sicuramente le liste d’attesa, di cui ha parlato il sottosegretario Salvi. “Da luglio 2023 – ha ricordato - è stata istituita una apposita Unità di coordinamento aziendale per abbattere le liste di attesa con partecipazione multidisciplinare e riunioni a cadenza settimanale. Le risorse assegnate nel 2024 sono state aumentate rispetto al 2023 e ammontano a 1.465.044,57 euro.Tra i primi risultati raggiunti c'è il potenziamento dell’offerta per le prestazioni ambulatoriali erogate dall’AST Ancona, passando dalle 943 mila prestazioni dell’anno 2022 ad oltre il milione nell’anno 2023, con un incremento del 8,3% ben doppio rispetto all’incremento registrato nel 2022 rispetto al 2021 pari al 3,5%”. Si registra anche un aumento dell’offerta di prestazioni maggiormente critiche, oggetto del Piano Nazionale Gestione Liste di Attesa (PNGLA), che passano dalle 507 mila prestazioni dell’anno 2022 alle 543 mila nell’anno 2023, con un incremento del 6,9%. Il numero di prestazioni di diagnostica per immagini è addirittura salito al +8,2%. Al direttore Stroppa infine il compito di presentare le attività in atto e l’organico su cui fare conto sottolineando come sulla Ast di Ancona incida un terzo della popolazione marchigiana. “Nel 2023 sono state ben 574 le assunzioni e 162 le stabilizzazioni – ha spiegato -. Alla data del 1° gennaio 2024 l’Azienda Sanitaria Territoriale conta 4.266 dipendenti. Nel corso del 2023 sono stati banditi 51 concorsi per l’assunzione a tempo indeterminato di dirigenti medici in varie discipline e un nuovo concorso per l’assunzione di OSS. E’ tra i nostri obiettivi – ha continuato – valorizzare le risorse umane e migliorare il clima aziendale attraverso la formazione così come riteniamo necessario effettuare tutti i necessari passaggi, dalle determine digitali al magazzino unico, per avere più controllo sulla spesa farmaceutica”. Nel corso del suo intervento Stroppa ha anche annunciato che entro giugno 2024 saranno attivati ben 10 Punti salute che permetteranno un miglioramento della presa in carico di pazienti cronici gestiti sul territorio e lo sblocco della situazione all’ ex Umberto I di Ancona con il collaudo della struttura entro i prossimi due mesi. Stroppa è poi passato all’analisi dei dati.

Nel 2023 gli screening Hpv sono aumentati del +54%. Per quanto riguarda gli screening oncologici il dato del 2022 riporta una percentuale di adesione del 34,6% per il colon retto, del 43,1% per la cervice uterina e del 64,9% per la mammella. Considerando che il numero di inviti nel 2023 è stato notevolmente superiore rispetto al 2022 ci aspettiamo per il 2023 (dati disponibili ad aprile 2024) un netto miglioramento anche delle percentuali di adesione. Per quanto riguarda la campagna di screening HCV sono stati eseguiti 8.410 prelievi (con una adesione del 14% da parte della popolazione target). Tra il 2021 e il 2023 al Centro Unico Regionale di Diagnosi Prenatale sono giunte all’osservazione dei sanitari 4.671 pazienti, delle quali 849 provenienti da fuori regione. Le ecografie fetali eseguite nel periodo state eseguite 4.033, da aprile 2024 sarà attivato il servizio di Screening Prenatale per patologie malformative e cromosomiche con attivazione dei nuovi LEA. Nei primi 9 mesi del 2023 l'attività ospedaliera sul fronte dei ricoveri è crescita del +3,1%. La mobilità attiva intra-regione segna un +3,6%, quella extra-regione un +6,9%. In crescita anche gli interventi chirurgici che registrano un +2,85% nello stesso periodo di riferimento. Importante anche l’impegno dell’AST di Ancona sul fronte delle liste di attesa: nel 2023 sono state assegnate da parte della Regione risorse per 1.001.358,55 euro. Per quanto riguarda il PNRR sono state assegnate complessivamente risorse per 28.064.388 euro: alle Case di Comunità sono state assegnati 20.638.883 euro, agli Ospedali di Comunità 6.321.827 euro, alle Centrali Operative Territoriali 1.103.678 euro. Altri 4.079.728,93 euro del PNRR sono stati assegnati per i pronto soccorso degli ospedali di Fabriano, Jesi e Senigallia, e per la riqualificazione dei posti letto di area semi intensiva degli ospedali di Jesi e Senigallia.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2024 alle 17:37 sul giornale del 10 febbraio 2024 - 56 letture






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