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Una controversia aperta al dibattito

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“La sposa di Cristo”, già il titolo del libro presentato all’Unitre era accattivante, Enrico Tassetti ,l’autore, studioso di mitologia e di esotererismo ne era una garanzia per cui, il 3 febbraio la sala Santa Rosa dell’Unitre s è riempita di un pubblico curioso e interessato.

Presentato dall’editore Mauro Garbuglia, Tassetti ha confessato che il libro è il frutto di studi e ricerche durati dieci anni e in veste di romanzo si prefigge di far luce su un segreto che avvolge una figura insolita e suggestiva, alterata ed emarginata da secoli di conformismo. ”C’è un sottile filo rosso che unisce l’antica Linguadoca in Francia alla terra della Sibilla appeninica- così ha iniziato l’autore- ed esso non potrà più essere occultato, ora che la Sposa ha mostrato la sua vera essenza , il suo lato mistico, indicando un nome che ha continuato a tramandare il suo messaggio” Per mezzo di slides, Tassetti ha mostrato quadri e immagini che mettono in luce la figura della Maddalena, dal Cenacolo di Leonardo ai “Pastori dell’Arcadia” di Poussin dove una donna vestita di giallo( come le prostitute di Roma) è accanto a un pastore inginocchiato che indica una tomba con la scritta “Et in Arcadia ego” Come suo solito Tassetti compone un puzzle i cui elementi sono sparsi nella Storia, nei documenti e nelle fonti ufficiali, per cui i personaggi presentati acquistano credibilità e collocazione: le Sibille nei Sibillini, Martha, la sorella di Lazzaro a Cana, le Tre Marie in Francia, la Roma marchigiana ad Urbisaglia. Il romanzo ha come protagonisti un monaco in odor d’eresia e una giovane universitaria in preda a rapimenti mistici che visitando vari luoghi, cercano di ridonare i giusti contorni e dignità alla Sposa di Cristo. Attratto dall’argomento e piacevolmente colpito dall’eloquenza di Tassetti, il pubblico, si chiede, ora, come Padre Francesco, protagonista del romanzo : ” Ma in fondo, anche se Gesù fosse stato sposato che male c’era?” I suoi apostoli erano sposati e così i sacerdoti del Tempio, insomma Gesù di Nazaret è vissuto nel mondo ebraico dove il celibato non era praticato.





Questo è un articolo pubblicato il 05-02-2024 alle 15:04 sul giornale del 06 febbraio 2024 - 280 letture






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