utenti online

x

SEI IN > VIVERE OSIMO > ATTUALITA'
articolo

Il certificato medico sportivo: tra responsabilità, validità, scadenze e rinnovi

2' di lettura
20

Sport generico

Essere appassionati di sport significa monitorare al meglio la propria salute seguendo alla lettera alcune regole di base per garantire a sé stessi un’attività atletica sicura e con una resa sempre migliore.

Avvalersi dunque di un certificato medico che renda idonei all’attività atletica non solo permette di tenere sotto controllo i parametri fondamentali di riferimento del nostro organismo, ma permette anche alle strutture che dovranno accettare la nostra iscrizione a inserire tra i propri archivi un attestato personale che garantisca la conformità delle condizioni di salute del cliente all’attività sportiva.

Che lo si voglia fare o meno, munirsi del certificato medico sportivo è un obbligo sancito dalla legge e dunque nessun atleta – agonistico e non- può esentarsi dal presentare tale documento all’ente sportivo o alla compagnia che proponga determinati servizi: si parla di palestre, piscine, e di tutti quei centri in cui l’individuo dovrà praticare delle attività sotto sforzo.

Il certificato medico può essere rilasciato in due tipologie: agonistico e non agonistico. Il primo, viene concesso ad hoc ad atleti che prendono parte a competizioni sportive organizzate da enti che vantano un riconoscimento nazionale come federazioni, il Coni e affini e ha un costo che si aggira intorno ai 60€; il secondo, invece, viene rilasciato agli sportivi che usufruiscono dei servizi di un centro preposto all’allenamento per fare attività ginnica in maniera autonoma e individuale - ad esempio all’interno di una palestra- e il prezzo medio è stimato intorno ai 30€.

Per ottenere un certificato medico sportivo, è necessario rivolgersi al medico di base, ad un medico specializzato in discipline sportive o ancora ad un pediatra. In quest’ultimo caso bisogna ricordarsi che non è obbligatorio che i bambini al di sotto dei sei anni dispongano di tale documento, ma da quell’età in poi sarà esclusivo compito del pediatra fornire assistenza adeguata e predisporre un iter corretto per il bambino al fine di comprovarne l’idoneità sportiva.

Se si affronta un’attività fisica regolare presso dei centri sportivi regolamentati, bisogna ricordarsi che la scadenza è a un anno dall’ultimo rilascio, ciò significa che gli esami vanno effettuati ogni singolo anno.

A tal fine, il test prevede che l’atleta si sottoponga alla misurazione della frequenza cardiaca tramite ECG – elettrocardiogramma- sotto sforzo e a riposo.

Non bisogna mai sminuire l’importanza del certificato medico sportivo perché evidenzia le coordinate di una buona salute e tutela l’individuo nel momento in cui dovessero esserci delle problematiche insolute relative all’attività da sforzo che potrebbero compromettere – o aggravare- le funzionalità cardiache.



Sport generico

Questo è un articolo pubblicato il 17-11-2023 alle 08:39 sul giornale del 17 novembre 2023 - 20 letture



qrcode