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comunicato stampa

La risposta del Consorzio di Bonifica al Sindaco Pugnaloni, "Osimo: tanti interventi, nessuna rottura"

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Venerdì 3 novembre il Sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni, ha lanciato attraverso le pagine de “Il Resto del Carlino”, un appello al Consorzio di Bonifica delle Marche per una serie di criticità che ritiene urgente risolvere sul suo territorio.

Visti i toni delle dichiarazioni, ci sembra doveroso chiarire la posizione del Consorzio rispetto al Comune di Osimo e ai lavori che il Sindaco cita nell’articolo.

Ci preme ricordare al primo cittadino che risale a non più di un mese fa l’ultimo incontro con l’ufficio tecnico comunale; in tale occasione, i rappresentanti del Consorzio hanno fatto il punto insieme ai suoi referenti su diverse questioni.

È stata innanzitutto chiarita l’estraneità del Consorzio ai problemi rilevati lungo via Cagiata, in prossimità della rotatoria con via Saragat. Opportune verifiche hanno accertato che i danni alla sede stradale non possono essere imputabili alla condotta irrigua che non presentava alcuna perdita significativa o qualsivoglia rottura.

Sempre in quella sede, sono state inoltre illustrate le ragioni per le quali alcuni lavori sul territorio osimano potranno essere fatti e altri no.

“Negli ultimi 9 anni” - spiega Michele Maiani, Presidente del Consorzio - “abbiamo speso su Osimo oltre 750.000 euro. Di questi, solo 415.281 provengono dal contributo di bonifica versato dagli osimani. Gli altri 320.000 provengono dalla contribuenza raccolta nel comprensorio e sono stati dirottati dal Consorzio su Osimo per far fronte comunque alle criticità segnalate dal Comune.” “Dopo la serie di eventi alluvionali che si sono abbattuti sulla nostra Regione” - prosegue Maiani - “gli interventi di manutenzione ordinaria sono triplicati mentre le risorse per la gestione dei 17.000 km del reticolo idrografico sono sempre le stesse. È diventato veramente difficile coprire i costi laddove mancano le risorse e nel caso di Osimo, parliamo di almeno 1/3 dei contributi dovuti.” D’altro canto, i danni provocati dai violenti nubifragi di settembre 2022 e maggio 2023 hanno richiesto al Consorzio di attivarsi al fianco della struttura commissariale per l’alluvione, operando in somma urgenza per conto della Regione Marche nella rimozione di tonnellate di materiale legnoso depositato sugli alvei dei fiumi nonché nella ricostruzione di diversi ponti resi inagibili dall’alluvione.

Uno scenario anomalo rispetto all’ordinario e che richiederà a tutti gli Enti coinvolti nell’emergenza idraulica – Consorzio incluso -, alle amministrazioni comunali e ai cittadini stessi, di ridefinire competenze e priorità e affrontare in modo funzionale i cambiamenti che la crisi climatica sta imponendo.

Il pressing del Sindaco verso il Consorzio ci consente di ribadire la nostra più ampia disponibilità a continuare a collaborare con il Comune. Lo testimonia anche le diverse opere idrauliche finanziate dalla Regione e da realizzare proprio sul territorio osimano: la serie di casse di espansione nel bacino del Fiume Aspio (Rio Scaricalasino), l’adeguamento della sezione del Fosso Offagna in località San Biagio o l’adeguamento della sezione del Fosso San Valentino.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-11-2023 alle 17:35 sul giornale del 10 novembre 2023 - 338 letture






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