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Castelfidardo: PIF, il programma della seconda giornata

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Dopo la giornata di apertura e il raffinato concerto di ieri sera di Sergio Cammariere accompagnato dalla fisarmonica di Antonino De Luca nella suggestiva cornice del Parco del Monumento, il PIF sfoglia la sua seconda pagina dell’edizione numero 48. Proseguono le audizioni dei concorrenti e gli eventi distribuiti fra vari generi e location.

H 15:30 Siwa artist : Piazza della Repubblica
H 15:30 “La musica per fisarmonica di Guido Farina”: conferenza a cura dei maestri ALESSANDRO MUGNOZ e MARCO FRANCONI presso il Museo della Fisarmonica. Verranno eseguite musiche del compositore, tra cui la “Seconda suite per fisarmonica” recentemente riscoperta e pubblicata.
H 16:30 Julian Von Flue TRIO – Julian Von Flue, Marc Scheidegger & Matthias Abacherli: Piazza della Repubblica
H 17:30 Ivan Sverko ACCORDION D’ÉLITE : Salone degli Stemmi
H 18:30 Jerome Richard ACCORDÉON VARIÉTÉ: Piazza della Repubblica
H 18:30 PIF LOUNGE PRIVÉ con BELTUNA (evento su invito)| Terrazza Soprani
H 19:30 BAROQUE ON ACCORDION: Francesco D’Orazio (violino barocco), Giorgio Dellarole (fisarmonica),Giorgio Tabacco (clavicembalo) | Auditorium San Francesco
H 20:00 ROBERTO GERVASI QUARTET: Roberto Gervasi (fisarmonica), Thomas Lasca (chitarra), Filippo Macchiarelli(contrabbasso), Andrea Alisei (batteria) | Piazza della Repubblica
H 20:30 Marc Berthomieu feat Thomas Lasca (chitarra), Nico Tangherlini (pianoforte), Daniele Marconi (basso econtrabbasso), Zeno Le Moglie (batteria) : Piazza della Repubblica
H 22:30 Rita Marcotulli con Javier Girotto (sassofoni), Aurora Barbatelli (arpa celtica), Vince Abbracciante (fisarmonica)Ares Tavolazzi (contrabbasso), Roberto Gatto (batteria) Maria Teresa De Vito (regia): Piazza della Repubblica

Fra gli eventi salienti, la straordinaria partecipazione dell’ensemble di Rita Marcotulli che offre in piazza della Repubblica un perfetto connubio tra cinema e musica. Il grande cinema della Nouvelle Vague di François Truffaut, scomparso nel 1984, si fonde con pezzi jazz strutturati e con improvvisazioni di grande suggestione, grazie a una serie di effetti timbrici e di accorto dosaggio degli strumenti che la jazzista romana e i suoi compagni di viaggio utilizzano.RUFFAUT con RITA MARCOTULLI
con Rita Marcotulli – Pianoforte
Javier Girotto – Sassofoni
Aurora Barbatelli – Arpa celtica
Vince Abbracciante – Fisarmonica
Ares Tavolazzi – Contrabbasso
Roberto Gatto – Batteria
Regista: Maria Teresa De Vito

Pianista e Compositrice, Rita Marcotulli ha studiato al Conservatorio di Santa Cecilia musica classica e con il Maestro Arnaldo Graziosi e con Susanna Spitanlick. Comincia a suonare professionalmente all’interno di piccoli gruppi negli anni settanta e successivamente inizia a collaborare con svariati artisti internazionali, per citarne alcuni: Jon Christensen, Palle Danielsson, Peter Erskine, Joe Henderson, Helène La Barrière, Joe Lovano, Charlie Mariano, Marilyn Mazur, Pat Metheny, Sal Nistico, Michel Portal, Enrico Rava, Dewey Redman, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Norma Winstone. Nel 1987 viene votata Miglior nuovo talento attraverso un sondaggio della rivista Musica Jazz. Nel 1989 entra a far parte nel gruppo di Billy Cobham con il quale si esibisce in tutto il mondo. Nel 1992 entra a far parte del gruppo di Dewey Redman con il quale collabora per 15 anni suonando in tutta Europa e SudAmerica. Poi si trasferisce in Svezia, collaborando con musicisti nord europei come: Palle Danielsson, Marilyn Mazur, Jon Christensen, Niels Petter Molevar, Anders Jormin, Tore Brumborg. Queste collaborazioni, influenzano e consolidano il suo modo di comporre. Tornata in Italia collabora fra gli altri con Ambrogio Sparagna e Pino Daniele. Nel 1996 accompagna Pat Metheny in un’esibizione al Festival di Sanremo.
Più recentemente ha partecipato alla realizzazione del film Basilicata Coast to Coast, per il quale si è occupata della colonna sonora. Grazie a questo lavoro la Marcotulli ha ricevuto il Ciak d’oro nel 2010, il Nastro d’argento alla migliore colonna sonora nello stesso anno, il David di Donatello per il miglior musicista nel 2011 (prima donna in assoluto a ricevere questo riconoscimento) e il Premio Top Jazz 2011 come miglior artista del jazz italiano secondo la rivista Musica Jazz. Nel febbraio 2013 è membro della giuria di qualità alla 63a edizione del Festival di Sanremo, condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. Nel 2017 è stata nominata Ambasciatore dell’ Umbria nel mondo. Nel 2019 il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella consegna a Rita il premio onorario come Ufficiale della Repubblica e ancora nel 2019 la nominations come membro della Royal Accademy di Svezia istituita nel 1774 dal re Gustavo. Oggi Rita Marcotulli è una pianista e compositrice famosa. Rispettata per il suo stile di suono unico e la capacità di improvvisare. La sua fonte di ispirazione è vasta e include anche influenze dalla musica brasiliana, africana e indiana.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2023 alle 15:17 sul giornale del 15 settembre 2023 - 84 letture






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