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A Palazzo Campana arrivano le icone de "la dolce vita"

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Una mostra d'auto storiche ed ospiti di eccezione hanno inaugurato la mostra "Gli anni della dolce vita" a Palazzo Campana, curata dal Circolo Avis Mario Giacomelli di Osimo.

Sofia Loren, Marcello Mastroianni e, ancora, Vittorio De Sica, la Fiat 500 e la mitica Vespa. Sono i protagonisti de “Gli anni della dolce vita”, la nuova mostra del Circolo Fotografico Avis “Mario Giacomelli” di Osimo, ospitata a Palazzo Campana dal 12 febbraio al 12 marzo 2023.

Il progetto

La mostra, patrocinata dalla FIAF - la Federazione dei fotografi amatoriali italiani - oltre che dall'Assemblea Legislativa delle Marche e dal Comune di Osimo, propone ai visitatori una selezione dei 120 scatti più rappresentativi della forbice temporale che va dagli anni ‘50 alla fine dei ’60. L'obiettivo: raccontare una grande Italia che ora fa parte della storia recente del nostro Paese. Per farlo, “Gli anni della dolce vita” si divide in tre macrosezioni: la prima, della “Amara vita”, che racconta con la pellicola le difficoltà di un Mezzoggiorno ancora soggiogato dalle conseguenze di guerra e povertà; la seconda, “Dolce vita” che ripercorre i momenti clou del jet set italiano, e l'ultima, ovvero “Nuova vita”, che racconta l'Italia del boom economico, della motorizzazione di massa e dei radicali cambiamenti sociali e di costume.

Le auto

Grandi protagoniste dell'esposizione sono le automobili, ampiamente diffusesi tra gli anni ‘50 e ’60 e divenute in quello stesso periodo modo per sfoggiare classe e ricchezza da parte dell'alta società italiana. E proprio per sottolineare lo stretto legame tra Dolcevita ed automobile, l'inaugurazione della Mostra è stata preceduta dall'esposizione di auto storiche a cura del Club Luigi Fagioli di Osimo. Venti tra fuoriserie ed utilitarie hanno accolto i visitatori nella splendida cornice di Piazza Dante.

L'inaugurazione

La “mostra-evento”, come è stata definita dagli organizzatori, non vuole rivolgersi soltanto agli osimani ma si propone di essere l'ennesimo tassello dell'ampio calendario culturale per curiosi e turisti che la Città di Osimo e l'Istituto Campana vogliono proporre. Ecco spiegata l'inaugurazione in grande stile di domenica 12 febbraio. Oltre alle auto del Fagioli, infatti, a Palazzo Campana si sono radunati Tito Picotti - pres. del Circolo Giacomelli - oltre al sindaco Simone Pugnaloni, alla presidente dell'Istituto Campana Gilberta Giacchetti e al presidente dell'Assemblea Legislativa della Marche Dino Latini. Ospite d'eccezione Massimo Mazzoli, consigliere nazionale della FIAF.

Le dichiarazioni

«Sono dieci anni della nostra storia raccontati dai più grandi fotografi italiani» riassume Mazzoli nel suo intervento. Soddisfazione unanime, poi, è quanto traspare dalle dichiarazioni di tutte le parti coinvolte. A partire dalla presidente Giacchetta, che ha ricordato l'importanza di “aprire le porte del Campana” con iniziative che abbraccino un ampio spettro di interessi ed argomenti. «È un progetto ambizioso reso possibile dal lavoro e dagli sforzi dei volontari del Circolo» dice Tito Picotti, presidente del Giacomelli. «Vogliamo attirare visitatori non solo da Osimo ma anche dall'esterno della Città» spiega Picotti. Che aggiunge: «Per noi è un onore essere stati ospitati dall'Istituto Campana».

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Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2023 alle 22:42 sul giornale del 13 febbraio 2023 - 596 letture






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