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Frana a San Biagio: Pugnaloni chiede tavolo urgente con la Regione

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Il Sindaco ha scritto al Prefetto Pellos sollecitandolo a predisporre un confronto con la Regione per risolvere celermente il problema.

Ancora disagi a San Biagio, dove uno smottamento ha obbligato l'ANAS a predisporre un restringimento di carreggiata all'altezza della salita che collega Osimo all'Aspio, sulla Statale 361. Tra code chilometriche e ritardi di anche un'ora, la situazione è ormai divenuta insostenibile, come denunciato nei giorni scorsi dalle Liste Civiche di Osimo. Ed ora l'Amministrazione comunale pare intenzionata ad intervenire.

Con una lettera inviata al Prefetto di Ancona, Darko Pellos, il sindaco Pugnaloni ha chiesto un tavolo di confronto urgente tra Comune di Osimo, Anas e Regione Marche (proprietaria della strada). «Per la sistemazione di tale problematica si necessita di un intervento del costo pari ad €450.000 che dovrà essere obbligatoriamente finanziato dalla Regione Marche» scrive Pugnaloni, riportando l'esito di un primo colloquio avuto coi tecnici dell'ANAS. L'obiettivo è «trovare nell'immediatezza sia una soluzione temporanea che soddisfi tutti gli Enti interessati, sia la disponibilità della Regione Marche a dotare ANAS quanto prima delle risorse necessarie per attuare l'intervento».

Pugnaloni ha poi integrato la lettera inviata al Prefetto con una serie di post sui suoi canali social. «I tecnici Anas mi informano che vi è una frana profonda 30 mt con relativo rischio smottamento della carreggiata e stanno pianificando la progettazione per porre rimedio nell'immediatezza alla situazione» si legge sulla bacheca Facebook del primo cittadino. Che, per ora, non può far altro che consigliare a chi deve raggiungere Ancona la deviazione verso Osimo Stazione e la Statale 16. Il rischio, però, è che si ripeta quanto accaduto nei lunghi mesi che hanno preceduto l'inaugurazione del nuovo ponte sull'A14, reso temporaneamente inutilizzabile da un drammatico crollo nel marzo del 2017 e costato la vita a due persone. Già allora, quando la deviazione designata fu la Stazione di Osimo, le lunghe code ed i disagi non si risolsero ma si spostarono semplicemente più a valle, provocando proteste e malumori tra gli abitanti del quartiere.

Non solo lo smottamento di San Biagio. Tra le conseguenze delle forti piogge dei giorni scorsi vi è anche l'apertura di nuove “buche” nel manto stradale di tutta la città, pericolose voragini che mettono a rischio la sicurezza della circolazione. «In via San Biagio, dove i cittadini avevano segnalato alla polizia locale danneggiamenti per buche troppo grandi e profonde, siamo intervenuti stamattina per una prima messa in sicurezza, poi si interverrà asfaltando la carreggiata nel tratto più rovinato» ha scritto il Sindaco venerdì mattina.

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Questo è un articolo pubblicato il 29-01-2023 alle 10:04 sul giornale del 30 gennaio 2023 - 734 letture






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