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Comune di Osimo, il bilancio di fine 2022: sicurezza e solidarità al centro

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Nella tradizionale conferenza di fine anno, la Giunta ha presentato i risultati conseguiti nel 2022 e fissato gli obiettivi del 2023. Attacco "in differita" di Pugnaloni al Presidente Dino Latini

OSIMO – Un Duemilaventidue nel segno della ripartenza e del sostegno a famiglie e imprese. È questo il bilancio che l’Amministrazione comunale ha tracciato nel corso della tradizionale conferenza di fine anno, alla presenza del primo cittadino, sindaco Simone Pugnaloni, e dell’intero assessorato. Scuola, sicurezza e contrasto al caro-vita: questi i leitmotiv che hanno guidato l’attività della Giunta, arrivata ormai al suo terzo anno di mandato e con gli occhi già puntati al rinnovo del 2024.

Pugnaloni vs. Latini, duello ancora aperto

Sferzante l’intervento d’apertura di Simone Pugnaloni, che va subito all’attacco dell’ex sindaco, ed ora Presidente del Consiglio Regionale, Dino Latini. La notizia è fresca di stampa: dall’ufficio dell’avvocato osimano è passato ed è stato approvato un finanziamento da otto milioni di euro per la realizzazione di una generica Bretella Osimo. Fondi sulla cui destinazione, a detta del primo cittadino, non ci sarebbero stati confronti tra Comune e Regione Marche, nonostante l’impatto e la centralità di Osimo riguardo tale progetto. “Sembra quasi una presa in giro” lamenta Pugnaloni. E sì, perché – sempre a detta del Sindaco – l’Amministrazione non sarebbe stata informata circa la reale destinazione del finanziamento (“cos’è la Bretella Osimo, la Variante a Nord o quella Sud?”) ed il denaro sarà a disposizione soltanto nel 2025. “Quando sia il mio mandato che quello di Latini saranno terminati”, aggiunge il Sindaco. Ed il nodo viabilità ed infrastrutture non è l’unico terreno di scontro tra i due. Al centro del rimpallo di responsabilità anche la questione sanità, con lo spostamento del Poliambulatorio dal Centro storico a San Biagio. “Una scelta che immagino non sia del mio amico e Presidente Francesco Acquaroli ma del nostro osimano in Regione, senza fare nomi” dice Pugnaloni. Poi la sferzata alle Liste civiche osimane: “se veramente credono nello spostamento, che vengano a firmare la nostra petizione (iniziativa Pd, ndr) per completare lo spostamento nei locali dell’Ospedale Ss. Benvenuto e Rocco, al termine dei lavori” attacca.

Scuola, Servizi sociali e Reddito di Cittadinanza

“Siamo in un momento importante” ha concluso Pugnaloni dopo il suo intervento ed il chiaro riferimento è alle grandi sfide imposte dagli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che proprio nel 2023 prenderà il via nella sua fase più concitata. A complicare una situazione già di per sé difficile, però, ora c’è la guerra russo-ucraina, che arriva dopo due anni di pandemia ed emergenza sanitaria che avevano già provato duramente Osimo e l’Italia. Proprio per questo l’Amministrazione ha voluto rimarcare il sostegno dato a famiglie e imprese negli ultimi dodici mesi. “Abbiamo messo al primo posto la solidarietà” ha detto cominciando il suo intervento Paola Andreoni, vice-sindaco e assessore ai Servizi Sociali, alla Partecipazione Democratica ed ai Trasporti. Si è partiti coi contributi per l’infanzia, cominciando con l’abbattimento dei costi accessori dell’istruzione. “È in liquidazione in questi giorni un bando da 170mila euro per rette di asili nido e servizi scolastici” ha sottolineato Andreoli, sottolineando come siano invece già arrivati i fondi per i centri estivi (35mila euro, 500 euro a bambino) e siano stati tagliati o lasciati invariati gli oneri per i servizi mensa e scuolabus. Grande attenzione anche agli anziani, con l’assistenza domiciliare che resta ed il contributo alle gite dell’Associazione Arcobaleno. “Abbiamo dato quasi 500mila euro a famiglie e imprese per contrastare il caro-energia, così come 200mila euro sono andati alle società sportive e fondi sono stati destinati anche al sostegno delle partecipate Asso e Osimo Servizi” è intervenuto Mauro Pellegrini, assessore a Cultura e Bilancio. “Non troverete misure simili per portata in nessun altro comune, nelle Marche o in Italia” ha aggiunto. Spazio pure per il Reddito di Cittadinanza, proprio in queste settimane al centro della scena politica nazionale. “I percettori osimani sono 200” ha confermato Andreoni, “la metà dei quali è seguita dal Comune e la restante dal Centro Impiego”. Cosa hanno fatto? “Hanno realizzato progetti predisposti al Comune” ha proseguito l’Assessore ai Servizi. Capitolo scuole, è toccato all’assessore Alex Andreoli sciorinare i numeri. Al centro dell’azione, i must di accessibilità e sostenibilità. “Abbiamo installato l’ascensore interno al plesso di Piazzale Bellini – spesa totale di circa 107mila euro – e piazzato pannelli solari, costo 150mila euro, nei plessi Marta Russo, Giovanni Paolo Secondo e Fornace-Fagioli, ora autonomi dal punto di vista energetico” rivela Andreoli.

Sicurezza e Imprese

Bene anche il fronte sicurezza, con la Polizia Locale sempre più presente e vigile sul territorio. “Sono stati ben 500 i servizi appiedati nel 2022, la maggior parte nel weekend e nelle vie della movida” racconta Federica Gatto, assessore alla Viabilità, Sicurezza e Polizia Municipale. Centrale l’attività di controllo del traffico così come quella di Polizia Rurale, “che ha portato all’avviamento di 220 procedimenti per reati ambientali”. Sempre più presenti le telecamere (di tipo OCR, in grado cioè di “leggere” le targhe delle auto): è in dirittura d’arrivo un nuovo sistema da 34 telecamere e 100mila euro di costo. Per le imprese, il 30 settembre è arrivato il nuovo regolamento per chioschi e dehors, con la possibilità – adesso – di chiedere autorizzazioni permanenti e non più soltanto stagionali. A dicembre è partito anche un bando da 200mila euro per le micro e piccole imprese. L’obiettivo: contrastare il caro energia con un contributo fino a 600, la cui erogazione è prevista nei primi mesi del 2023. Tutte misure propedeutiche al turismo che, come evidenziato dall’assessore Michela Glorio, nel 2022 è tornato ai livelli pre-pandemia con 18mila presenze a fronte delle 20mila del 2019.

Digitalizzazione e Cultura

Tra gli obiettivi del PNRR, al centro dell’azione dell’Amministrazione c’è anche la questione digitalizzazione. E non si parla soltanto di servizi, molti già erogati tramite app Io e tanti altri che lo diventeranno, ma anche di dematerializzazione. Un processo che passa dalle attività di polizia (l’intero sistema di rilevamento e rendicontazione degli incidenti è digitale) alla digitalizzazione degli archivi comunali. “A bilancio ci sono 600mila euro per dematerializzare l’intero archivio, attività che dovrebbe cominciare nei primi mesi del 2023” ha promesso Annalisa Pagliarecci, assessore all’Urbanistica ed al Patrimonio. Due i grandi progetti sul fronte cultura, entrambi auditorium. Il primo, quello dell’ex Cinema Concerto, sarà pronto a Pasqua 2023 e garantirà 99 posti. Il secondo, sito negli ex Magazzini Campanelli (comprati dal Comune per 915mila euro) più avanti. Parola di Mauro Pellegrini.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-12-2022 alle 08:29 sul giornale del 30 dicembre 2022 - 336 letture






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