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La Benemerita in difesa degli anziani

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“Conoscere per prevenire” questo è il titolo della conferenza che l’Unitre ha organizzato in sede il 18 novembre. Nella sala Santa Rosa, la presidente Antonietta Mattioli ha presentato al folto pubblico il Ten. Col.Luigi Ciccarelli con la funzione di relatore, accompagnato dal carabiniere Paoloni.

Da sempre i Carabinieri sono stati i tutori dell’ordine pubblico, soprattutto per difendere i più deboli ed informarli sulle precauzioni da prendere. Dopo aver salutato gli intervenuti con una affabilità, volutamente paterna, il Col.Ciccarelli ha iniziato la sua relazione, spiegando che l’informazione è di fondamentale importanza per poter riconoscere le truffe e i raggiri da parte degli anziani. “Sono proprio le persone più in là cogli anni-così ha iniziato il relatore-ad esser presi di mira dai malviventi, sia perché trascorrono più tempo in casa, sia perché spesso conservano nell’abitazione, denaro in contanti o oggetti preziosi” Ha poi continuato, spiegando che i truffatori possono essere uomini o donne e presentarsi soli o in coppia, eleganti, cordiali e rassicuranti. Servendosi di slides il Colonnello, ha elencato quali sono le truffe più usate. Possono presentarsi in tuta o in uniforme fingendo di essere stati mandati da un parente o fermarli per strada, offrendosi come accompagnatori alla posta o in banca. Il controllo del denaro prelevato è la classica truffa che costringe l’anziano a consegnare la suddetta somma al presunto dipendente dall’agenzia, per una verifica della serie delle banconote per poi essere restituita con moneta falsa. Altri raggiri sono la richiesta di soldi per aiutare un parente capitato in un incidente o fermato dalla polizia o la truffa del finto pacco a fronte di un pagamento in contanti. Comune è la truffa dello specchietto: la vittima sentirà il rumore di un colpo secco sulla carrozzeria e per il danno falsamente subito il truffatore chiederà una somma, per evitare lungaggini burocratiche. Attuali sono anche le truffe on line, infatti oggi sono molti gli anziani che usano internet che, se da una parte può risolvere molti problemi, dall’altra può rappresentare un rischio “ Quindi, bisogna fare attenzione- ha raccomandato il Colonnello- a non mettere on line dati riservati, in particolare quelli bancari. Attenzione anche alle e-mail sospette, non le aprite o eliminatele” Altro pericolo sono i finti maghi o santoni che promettono di risolvere i problemi di salute in cambio di molto denaro. Dopo aver messo in guardia gli astanti con altre truffe impiegate, il relatore ha elencato i rimedi da usare, per prevenirle o per difendersi: “ Nessun impiegato vi cercherà in casa o vi fermerà per controllare le vostre banconote. Chiamare immediatamente i numeri di emergenza o chiedere aiuto ai passanti. Chiedere sempre il tesserino di riconoscimento allo sconosciuto o telefonare immediatamente all’ente richiedente. Diffidare del finto pacco, non ritirare nulla e non consegnare il denaro senza che ci stato un avviso. Alla richiesta di risarcire lo specchietto chiamare dal cellulare il 112, senza scendere dall’auto. Non aprire mai agli sconosciuti. Non aderire a catene di Sant’Antonio o appelli di aiuto, provenienti da sconosciuti. Denunciare il finto mago perché in Italia è proibita l’azione di questo personaggio”



Questo è un articolo pubblicato il 25-11-2022 alle 15:46 sul giornale del 26 novembre 2022 - 598 letture






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