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Guardia di Finanza di Ancona: provvedimento di confisca per un valore di 420.000 euro nei confronti di un imprenditore osimano

2' di lettura 15/06/2022 - Eseguito, un provvedimento di confisca per un valore di 420.000 euro, nelle scorse settimane i finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Ancona, nei confronti di un imprenditore 70enne di Osimo

La misura, disposta nel corpo di una sentenza irrevocabile di condanna a sei mesi di reclusione per il reato di omesso versamento di ritenute certificate, emessa dalla Corte di Appello di Ancona e confermata definitivamente dalla Suprema Corte di Cassazione.

Il procedimento, avviato sulla base delle risultanze di accertamenti eseguiti da funzionari dell’Agenzia delle Entrate di Ancona nei confronti della società in cui l'impreditore 70enne rivestiva la carica di socio e legale rappresentante, operante nel settore della fabbricazione di componenti elettronici, che hanno permesso di acclarare che l'uomo non avrebbe provveduto a versare le ritenute effettuate sugli stipendi dei dipendenti della ditta negli anni 2011 e 2012.

A seguito della sentenza con cui è stata disposta la confisca, sono stati delegati degli approfondimenti investigativi al Nucleo di polizia economico-finanziaria, con la finalità di una ricostruzione della capacità patrimoniale e finanziaria dell'imprenditore osimano ed individuare i beni da sottoporre alla misura.

Il provvedimento è stato quindi eseguito sia su un conto corrente bancario che due fondi pensione ed anche su tre unità immobiliari, due terreni e due autoveicoli riconducibili all’imprenditore osimano condannato, riuscendo così a mettere al sicuro il credito vantato dal Fisco.

L’attività svolta è la risultante di una stretta sinergia tra Procura della Repubblica di Ancona, Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate, sancita dalla stipula nel giugno 2019 di un importante Protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare il coordinamento nel settore dei reati tributari attraverso una maggiore ed efficace circolarità delle informazioni.

Nel contesto, assume ancora più efficacia l’impegno finalizzato a contrastare ogni forma di evasione fiscale, che costituisce grave ostacolo allo sviluppo economico del Paese perché distorce la concorrenza, mina il rapporto tra cittadini e Stato e penalizza l’equità, sottraendo spazi d’intervento per le fasce più deboli.






Questo è un articolo pubblicato il 15-06-2022 alle 09:27 sul giornale del 16 giugno 2022 - 2363 letture

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