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Nasce il primo business talk sul nuovo Made in Italy

3' di lettura 08/06/2022 - Nelle Marche, studiosi d’economia, giornalisti e intellettuali animeranno “In Prima Fila”, il primo business event nato per raccontare alle imprese come i territori possono tornare a creare valore in un mondo che cambia. Tra gli ospiti, il professore Carlo Cottarelli.

Chi attraversa i mari muta i cieli che incontra ma lascia intatta l’anima. Da decenni, i più celebri settori industriali italiani tradizionali, dall’abbigliamento all’agroalimentare, dall’arredamento alle automobili, sono simboli d’eleganza e qualità. Nel tempo, essi hanno imposto, nel mondo, un paradigma culturale proteiforme espresso dall’interpretazione peculiare che le economie locali di territori distinti ed operosi hanno saputo dare alla gioia di vivere, al lifestyle, alla bellezza di cui la penisola è un’ intramontabile ambasciatrice. Ma quali sono gli strumenti per far “navigare” lo spirito di questa cultura imprenditoriale e delle terre dove è nata oltre l’attuale fase dell’economia globale ? E’ un interrogativo che troverà risposte concrete a “In Prima Fila” il primo Business Talk nazionale sul New Made in Italy in grado di misurare annualmente la capacità dei territori di creare valore e di essere protagonisti del mercato mondiale.

L’appuntamento ideato e organizzato nelle Marche da TAI- Think About It, una delle più dinamiche ed affermate realtà europee nel progettare percorsi di internazionalizzazione d’impresa, sarà di scena il prossimo 17 giugno, a partire dalle 16.00, alla Sala Meeting Garofoli di Castelfidardo. Tra i protagonisti, uno dei più noti studiosi di economia del Paese, il già direttore del Dipartimento Affari Fiscali dell’F.M.I. e commissario governativo per la revisione della spesa pubblica Carlo Cottarelli, l’editorialista, saggista e giornalista economico Davide Giacalone (Direttore de La Ragione), il giornalista, conduttore radiofonico e televisivo Fulvio Giuliani, il giornalista, analista e scrittore Andrea Pamparana (già Vicedirettore del TG5). Nel fitto carnet di domande e spunti del moderatore Loris Comisso, si alterneranno le analisi di economisti, sociologi, analisti finanziari ed editorialisti di rilievo nazionale ed internazionale, per la prima volta riuniti allo scopo di investigare e svelare le direttrici principali di una vera transizione economica, ecologica e digitale del modello economico –sociale italiano, delle splendide varietà regionali che lo caratterizzano e della loro effettiva abilità nel fare sistema.

Ne nasceranno dati, case history, proposte, risposte concrete e spunti di riflessione su come affrontare al meglio i cambiamenti in atto. Si tratterà del primo business talk italiano improntato alla concretezza delle soluzioni e volto a suggerire -agli operatori economici ed istituzionali - solidi e duraturi strumenti in grado di irrobustire la struttura produttiva e commerciale dei territori costruendo indispensabili ponti extranazionali e favorendo una più sicura svolta evolutiva verso il futuro. Nella prima parte, intitolata “Terre oltre i confini. Il futuro di un nuovo Made in Italy” si indicherà una direzione di marcia per uno sviluppo innovativo e vincente delle imprese del Belpaese, con focus ad hoc sull’ideazione di efficaci storydoing del territorio, sugli accordi di filiera, sulla valorizzazione del capitale intellettuale, l’innovazione tecnologica e l’eco-sostenibilità. La seconda parte porrà a tema “Il caso Marche” un’economia al plurale con un’identità stratificata che ha l’obiettivo di ripensarsi come brand e modello di business in grado di raccontare ed imporre se stesso. Ovviamente senza smarrire l’anima.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2022 alle 08:16 sul giornale del 09 giugno 2022 - 154 letture

In questo articolo si parla di attualità, economia, territorio, comunicato stampa

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