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Pneumatici moto, l'abc per non sbagliare acquisto

5' di lettura 30/05/2022 - Sostituire gli pneumatici di una moto, scooter o comunque di un veicolo a due ruote può sembrare un'operazione complicata per chi è alle prime armi: tra sigle varie, tele radiali o diagonali, indici di carico, valutazioni di velocità è infatti facile sentirsi disorientati, soprattutto se decidiamo di acquistare online.

Eppure, basta poco per acquisire la giusta consapevolezza e apprendere l'abc necessario a completare l'operazione senza alcun problema.

Come acquistare le gomme per la moto

Gli pneumatici per moto sono spesso ignorati e sottovalutati, sostituiti solo quando ormai sono arrivati a fine vita: questa non è la decisione più saggia, poiché le gomme sono l'unico "intermediario" tra noi centauri e l'asfalto, elemento che ha il compito di supportare e sopportare l’intero peso del motociclo e di chi lo monta. Insomma, è quanto mai importante che siano in perfette condizioni, ma tra le proposte del mercato - Bridgestone, Michelin, Metzler, Dunlop sono solo alcuni dei brand specializzati - e il dizionario specifico il rischio di perdere la bussola è alto.

Per fortuna, avvicinarsi all'acquisto di pneumatici per la moto non è difficile, e chi vuole provare la strada del digitale si può iniziare visitando le pagine di www.euroimportpneumatici.com, la piattaforma italiana dedicata all'e-commerce di gomme, e mettere in pratica i suggerimenti sulle "nomenclature" che ora presentiamo.

L'abc degli pneumatici: le cose da conoscere

Partiamo innanzitutto dall'aspetto principale, la tipologia di gomma: semplificando al massimo, possiamo dire che per ogni modello di moto esista una "categoria" ideale di pneumatici, come ad esempio gli sportivi, progettati per fornire la massima aderenza a scapito della durata del battistrada, quelli da turismo, progettati per il massimo chilometraggio, da turismo sportivo, che si sforzano di fornire il meglio di entrambi, o quelli offroad, per le moto più estreme da lanciare su sentieri avventurosi.

Importante poi è conoscere il lessico delle gomme, alcune "parole chiave" che ci aiutano a capire meglio come sono fatti questi prodotti.

Si chiama Battistrada (in inglese tread) la parte che letteralmente colpisce la strada, quella a cui immediatamente pensiamo quando si parla di pneumatici: in linea di massima, un battistrada più liscio funziona meglio su strade asciutte con poche asperità, mentre pneumatici più "scolpiti" funzionano meglio fuoristrada; anche il disegno del battistrada è cruciale, perché definisce le caratteristiche prestazionali sul bagnato o su un'ampia varietà per superfici diverse, dallo sporco duro alla sabbia.

Il Tallone (bead) è la parte di pneumatico che si accoppia al cerchio, solitamente composto da un filo di acciaio ricoperto di gomma. Il tallone ha una perfetta aderenza alla ruota per evitare che ci siamo spostamenti durante al rotazione dello pneumatico.

Carcassa o tela è il "corpo" della gomma sotto il battistrada: in genere, gli pneumatici per moto sono in a tele diagonali o radiali, in base al tipo di struttura e costruzione; quelli radiali hanno cinghie di rinforzo (quasi sempre in acciaio) che corrono da tallone a tallone attraverso il battistrada, mentre quelli a tele incrociate hanno cinghie (tipicamente corde in fibra, come poliestere, aramide o fibra di vetro), che corrono da tallone a tallone con un angolo compreso tra 30 e 40 gradi circa. (Questo è il pregiudizio!)

Il Fianco (o spalla) è l'area dello pneumatico che collega il battistrada e il tallone che, per quanto piccola, è di vitale importanza, perché determina gran parte delle caratteristiche di manovrabilità, sospensioni e trasferimento del carico del modello. Questa è la parte dello pneumatico di cui parliamo quando facciamo riferimento all'altezza, al profilo o alle proporzioni: sempre semplificando, un fianco più corto produce una spalla più rigida, che tende a flettersi meno e genera una migliore manovrabilità e sterzata, ma anche un peggiore assorbimento degli urti e un montaggio più difficile.

Come leggere le informazioni e i codici

E proprio sulla spalla della gomma troviamo le informazioni basilari sulle caratteristiche del prodotto, ovvero la sua carta di identità, che può essere presentata con codice alfanumerico e metrico.

Il sistema metrico si compone di due misure espresse in numeri, che indicano la larghezza della superficie del battistrada in millimetri e il cosiddetto rapporto d'aspetto (proporzione tra altezza e larghezza): questi valori potrebbero non essere esattamente identici da una marca di pneumatici all'altra, perché i produttori possono variare leggermente il disegno e la curvatura del profilo può influire sulla misurazione complessiva - ma comunque le tolleranze sono abbastanza vicine da consentire l'adattamento di uno all'altro, a patto di attenersi alle dimensioni di serie. Si prosegue con la dimensione del cerchio espressa in pollici, eventualmente anticipata da una lettera maiuscola "R" (pneumatico radiale) o da una "B" per pneumatici con cintura diagonale. Le ultime due informazioni mostrate sono il codice di velocità e gli indici di carico, che segnalano il peso massimo che uno pneumatico può trasportare e la velocità massima alla quale può essere trasportato il carico massimo.

L'altra tipologia di codice, il sistema alfanumerico, fornisce indicazioni simili ma con "simbolismo" differente: la prima notazione che troviamo sarà la lettera M (sigla di Moto), seguita dalla T (codice della larghezza dello pneumatico) e poi da due numeri che informano sul rapporto di aspetto e sul diametro del cerchio, mentre l'ultima nota riguarda il "load rating", o indice di carico.






Questo è un articolo pubblicato il 30-05-2022 alle 09:39 sul giornale del 30 maggio 2022 - 32 letture

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