Castelfidardo: Effetto WoW, il Folk Festival sprigiona energia

3' di lettura 26/05/2022 - Da venerdì a domenica concerti internazionali, masterclass, Cantamaggio, raduno camperisti e concorso fotografico.

«Sarà un week-end lungo ad effetto WoW per Castelfidardo e i suoi mantici sotto tanti aspetti: concerti internazionali ad ingresso libero in piazza della Repubblica, esibizioni e partecipazione delle scuole, formazione musicale con un seminario aperto agli amanti del diatonico e agli allievi del Maestro Lucanero presso la civica scuola di musica ‘Soprani’ che coordinerà con Filippo Gambetta la tre giorni di didattica, per poi finire domenica con il ‘Cantamaggio’ castellano che si sta trasformando in un evento nell’evento». L’assessore alla cultura Ruben Cittadini sintetizza così i momenti chiave della quinta edizione del WOW Folk Festival, organizzata con la locale Pro Loco ed il fattivo contributo di «preziosi collaboratori (come Laura Francenella, Milena Baffetti, Silvano Staffolani, Simone Bonpadre, Patrizia Bianchi etc.) che stanno stimolando la crescita del Cantamaggio con la volontà di lasciare un segno sonoro negli otto quartieri: un sincero ringraziamento va all’associazione TR800 che accompagnerà i musicanti per le vie».

La tre giorni di contaminazioni dedicata alla world e folk music, si apre venerdì alle 21.30 in piazza della Repubblica con il gruppo svedese di Lars Karlsson che interviene con la band formata nel 1997 promettendo it's gonna be fun! Da un’esperienza 25ennale scaturisce infatti uno stile musicale trasversale interpretato con brillantezza, potenza e sentimento. Il frontman è uno dei più importanti interpreti dello strumento diatonico e si è aggiudicato vari premi e borse di studio per le diverse e creative composizioni insieme, tra gli altri, ad Alice Babs e Björn Ulvaeus degli ABBA.

Sabato 28 alle 21.30, sempre in Piazza della Repubblica, ecco il quintetto belga degli WÖR, grazie alla cui passione e talento si è data nuova vita al repertorio delle “hit” che circolavano nel XVIII secolo grazie ai carillonieur, i suonatori di batterie di campane installate sulle chiese in epoca tardo medievale nei Paesi Bassi e nel Nord della Francia. Un suono di cui si è recuperata l’antica bellezza in un neo-folk barocco, dagli arrangiamenti originali e moderni grazie a Fabio Di Meo (sassofono, baritono), Jeroen Goegebuer (violino, mandolino, banjo), Pieterjan Van Kerckhoven (cornamusa, sassofono, pianoforte), Bert Ruymbeek (fisarmonica), Jonas Scheys (chitarra, contrabbasso).

Domenica 29 alle 19.30 in piazza della Repubblica, il WoW propone poi un suggestivo viaggio musicale sulle note di organetto, violino e pianoforte, attraverso composizioni originali e temi tradizionali riarrangiati grazie a “Maestrale”, un itinerario sonoro che tocca le musiche da ballo di Bretagna e centro Francia, il valse “musette” ma anche lo choro brasiliano e la musica tradizionale dell’Appennino ligure. Filippo Gambetta (organetto), Sergio Caputo (violino) e Fabio Vernizzi (pianoforte) sono tre figure tra le più rappresentative del panorama musicale ligure nell’ambito della musica di confine tra world music, new music e jazz.

Filippo Gambetta è altresì docente della master class con gli allievi della civica scuola ‘Soprani’, classe del maestro Roberto Lucanero. I giovanissimi sono infatti parte integrante del Wow: le classi quinte dell’I.C. Mazzini si esibiscono venerdì alle 10.00 in piazza con l’orchestra di organetti; sabato alle 17.30 di fronte alla libreria Aleph, verranno effettuate delle letture in musica con gli allievi che partecipano poi alle 19.15 anche al balfolk e apriranno il cocnerto degli WOR; domenica, l’esibizione finale a chiusura della masterclass con Gambetta.

Ma la domenica sarà anche la giornata del Cantamaggio con esibizioni itineranti di gruppi spontanei nei quartieri, guidati dall’associazione Tracce di 800. Partenza in mattinata da piazza della Repubblica, percorrendo la città per la classica questua in uno spirito di contagiosa e garbata gioia, per poi condividere il pranzo sociale. Tra le iniziative collaterali, anche il primo raduno camperisti “Città di Castelfidardo” in collaborazione con il camper club Conero e il concorso fotografico focalizzato sul Cantamaggio: l’immagine va taggata con l'ashtag #effettowowcastelfidardo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2022 alle 09:27 sul giornale del 27 maggio 2022 - 144 letture

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