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Liste Civiche: " cittadini stanchi di vedere sempre che le aree verdi e le strade non sono curate"

2' di lettura 28/04/2022 -

Succedeva anche ai tempi nostri quando la Osimo Servizi si chiamava Geos poi Geos Maver: non era mai in grado di tagliare l'erba nei tempi stabiliti. Abbiamo giustificato dapprima perchè la società era all'inizio e doveva organizzarsi, poi che aveva pochi dipendenti. Dal 2012 l'amministrazione Simoncini stabiliva, nel contratto di appalto, che l'erba doveva essere alta pochi centimetri per tutto l'anno, costasse anche molti tagli di sfalcio. Per due anni ha funzionato.

Poi dal 2014 con l'avvento della nuova amministrazione l'efficienza è tornata indietro ai tempi era più l'erba alta che quella tagliata tra aprile e luglio nei parchi e lungo le strade di Osimo. Solo durante la campagna elettorale del 2019 i tagli sono stati perfetti, poi si è scoperto che vi è stato l'apporto di privati. Quest'anno pur essendo un anno con pochissima pioggia e quindi l'erba non è cresciuta molto, Osimo Servizi ha toppato ancora, come evidenziato dalle proteste delle famiglie riportate in un articolo di stampa.

Non sono le Liste Civiche a protestare, ma i cittadini stanchi di vedere sempre che aree verdi e strade non sono curate quando è necessario, oppure alcuni, i soliti, lo sono sempre e altri, i più quasi mai o in ritardo. Abbiamo sempre difeso e continueremo a fare le società partecipare, i suoi dipendenti tutti, ma un un cambio di passo organizzativo ci sembra necessario. Il rapporto costi benefici dopo 20 anni dalla nascita di Osimo Servizi (prima era Geos) deve portarci tutti a una revisione delle società partecipate, perchè così si buttano i soldi dei cittadini senza avere servizi minimi richiesti. Non vogliamo in alcuno modo immaginare la messa in discussione dei posti di lavoro. Noi li abbiamo realizzati e tutelati. Ma rivedere l'intero progetto di Osimo Servizi in modo che faccia un passo in avanti dopo 20 anni che si è sempre giustificato e tutelato le sue carenze è il minimo che Osimo si attende.

Non si tratta di mettere in discussione i posti di lavoro, per quello ci pensa l'amministrazione (vedasi il caso dei lavoratori della T.P.L. s.r.l.), ma di dare dignità e futuro a loro e essere efficienti per la comunità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-04-2022 alle 08:15 sul giornale del 29 aprile 2022 - 155 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, territorio, comunicato stampa

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