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Il Sindaco Pugnaloni: "Non risponde al vero quanto le Liste civiche continuano ad asserire, di una mancata volontà dell’amministrazione comunale per evitare gli aumenti"

5' di lettura 10/03/2022 - Pubblichiamo la dichiarazione, fatta attraverso la bacheca social, del Sindaco Pugnalonni in merito ad alcuni argomenti di grande interesse per i cittadini di Osimo.

"La Tari di Osimo si è ridotta di 30 euro in 10 anni e, se non fosse stato per il nuovo sistema di calcolo di Arera, per la quale è l’Authority nazionale che decide la tariffa livellandola su tutto il territorio, la riduzione sarebbe stata anche più evidente, di ben 50 euro all’anno, che equivale ad un -20%. Prendendo ad esempio una utenza domestica con 3 persone su una abitazione di 100 metri quadrati, il costo della tariffa rifiuti ad Osimo era di 289 nel 2011 scesa a 269 nel 2014. Con l’amministrazione Pugnaloni, valutato il sensibile aumento del 2016 a 277 euro, si è deciso di chiedere ad Astea uno sforzo per ridurre l’impatto della tariffa sulle utenze e difatti già l’anno seguente si scese a 248 euro, e nel 2019 a 238. Importo, questo, confermato nel 2020, che è stato l’ultimo anno nel quale a incidere poteva essere l’amministrazione locale. Con la nuova normativa la Tari è salita a 257 euro nel 2021, un aumento di 19 euro all’anno, comunque inferiore agli oltre 280 euro che si pagavano tra 2010 e 2012, sotto il mandato del sindaco Simoncini. Non risponde al vero quanto le Liste civiche continuano ad asserire, di una mancata volontà dell’amministrazione comunale per evitare gli aumenti. Nell’assestamento di bilancio 2021 sono stati inseriti fondi comunali proprio per contenerli, con un abbattimento del 29% sulla quota variabile della tariffa. In particolare per le utenze domestiche si è deciso di applicare uno sconto, pari al 40% della parte variabile, a tutti i percettori del Bonus Sociale. Si è provveduto poi ad un ulteriore bando comunale con sconti fino a 94 euro alle famiglie con Isee più alto, fino a 25mila euro. Grazie a queste misure sono stati oltre 800 i nuclei familiari beneficiari di uno sconto Tari. Le stesse Liste civiche accusano l’amministrazione di aver fatto schizzare il costo del servizio rifiuti gestito da Astea, ma anche questo non risponde al vero. In 10 anni l’aumento del Piano finanziario presentato da Astea al Comune è stato appena del 5%, dai 5.980.180 euro del 2011 ai 6.313.057 euro del 2021. Questo nonostante il potenziamento del servizio con il porta a porta spinto e la sperimentazione in centro della raccolta con cassonetti intelligenti. Infine, in estate Astea metterà in funzione il primo impianto delle Marche che trasformerà, a Ostra, i rifiuti organici in biometano, un investimento permetterà di: - Abbattere i costi di trasporto per il conferimento rifiuti, quindi abbattimento tariffe agli osimani - Redditività alta, aumento utili per il gruppo Astea, ricchezza per il territorio - Aumento benessere socio – economico per la comunità (tariffe più basse, economia circolare, rispetto ambientale)

VENDITA ASTEA ENERGIA

Nessun aiuto ai cittadini poteva dare il mantenimento del ramo vendita luce e gas di Astea, perché: - La dismissione era obbligo di legge - Le tariffe non sono regolate dai Comuni soci ma dallo Stato - I costi di approvvigionamento molto alti non sono competenza locale, è attività permessa solo allo Stato In sostanza il Comune non può abbattere la tariffa all’utenza finale, ma può agire su bonus e contributi aglik indigenti. In questo senso la vendita di Astea Energia ha permesso ai Comuni soci di avere ogni anno un plafond di 100 mila euro da mettere a disposizione per il pagamento delle bollette alle famiglie in difficoltà. Per le imprese abbiamo investito 450mila euro per due anni a sostegno della crisi dovuta al Covid con un bando a fondo perduto che ha permesso di raggiungere circa mille fruitori finali tra imprese e professionisti.

PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO

Se non si possono fare impianti fotovoltaici in centro storico è solo una responsabilità di chi ha redatto ed approvato l’attuale piano particolareggiato del centro storico che risulta essere quello del governo delle liste civiche approvato nel 2008 con l’allora sindaco Latini. Se la prendano con se stessi. Il nostro redigendo Piano regolatore al contrario prevedrà questa opportunità importante contro il caro bolletta, per il risparmio e l’efficientamento energetico e per un sviluppo sostenibile a sostegno del rispetto dell’ambiente. Approveremo il Prg in accordo con gli enti sovraordinati così da non incorrere più in contenziosi come successo con quello delle liste civiche che è costato agli osimani 100 mila euro di spese legali.

PROJECT ILLUMINAZIONE PUBBLICA

E’ nata Osimo illumina Srl dopo diverse perizie giuridiche. A breve firmeremo la convenzione definitiva e per 20 anni la gestione dell’illuminazione pubblica verrà affidata a questa società, composta da Dea, Astea energia e Cogepa, ciascuna per le rispettive competenze da bando. Osimo quale premio riceverà non solo il cambio a led di tutti i punti luce della città ma anche 500mila euro di investimento in efficientamento energetico tra cui 70 nuovi punti luce, 21 attraversamenti pedonali illuminati e una nuova illuminazione per Palazzo Comunale, giardini piazza Nuova, piazza Duomo, teatro, chiesa San Filippo, area archeologica di Montetorto e la pista Girardengo a Campocavallo".

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-03-2022 alle 16:29 sul giornale del 11 marzo 2022 - 322 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, sindaco, territorio, comunicato stampa

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