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Liste Civiche: "bisogna raccontare tutta vertà sui semafori inteligenti. Oggi non esiste più tutela contro la velocità sulle starde e la prevenzione di incidenti"

2' di lettura 24/02/2022 - Non è vero, come è scritto sulla stampa questa mattina, che i semafori intelligenti furono un mezzo flop. Come molto spesso accade si ascolta solo una parte e non chi ha vissuto la storia.

Si dimentica che i ricorsi dei trasgressori, dopo gli iniziali vinti, furono respinti in tutti tre i gradi di giudizio (anche in Cassazione) confermando la legittimità dei photoread. Le autorità competenti nei presero atto come modello da utilizzare e molti comuni presero esempio. Perchè non dirlo nell'articolo?

Si dimentica che i semafori intelligenti fecero abbassare di oltre il 20% gli incidenti, ponendo un freno all'alta velocità in molte strade di Osimo. Perchè non dirlo nell'articolo?

Si dimentica che i semafori intelligenti furono richiesti a furor di popolo e da tutti i consigli di quartiere, quale deterrente per evitare incidenti anche mortali che seminavano le strade di Osimo. Perchè non dirlo?

Raccontare questo sarebbe stato utile per una visione d'insieme e consentire ai lettori di farsi una opinione completa.

Oggi si torna a sfrecciare a tutta velocità. I risultati sono che si leggono sempre più che succedono incidenti. Il Comune, e in particolare l'Assessore Gatto cosa fanno ? Nulla. Il Comune è fermo.

Via i semafori intelligenti via i sopradossi sugli attraversamenti pedonali, via la presenza della polizia di prossimità, via i volontari di quartiere, spariti o quasi le pattuglie e le giornate di controllo delle strade l'assessore Gatto sembra invitare tutti a una liberalizzazione senza limiti per la circolazione stradale e zero interventi nei punti in cui sempre di più si verificano incidenti gravissimi o dove si fa rally, come lo stesso assessore Gatto ha ammesso essersi accorta esistere.

Un sistema pauperistico, quello adottato dall'assessore Gatto per ritirarsi sempre più indietro dai compiti e doveri di una amministrazione. L'indirizzo applicato è un pò come è successo per le feste in centro, in tempo di pandemia. Il risultato oggi è sotto gli occhi di tutti: centro in scacco, mano dura, esercizi commerciali in difficoltà, residenti in rivolta. Ugualmente comincia a succedere per la mancata messa in sicurezza per le strade comunali.

La furia iconoclasta di abbattere tutto ciò che è del recente passato, soprattutto nei momenti in cui l'amministrazione comunale è in crisi, per sviare l'attenzione dell'opinione pubblica va a svantaggio della sicurezza degli utenti della strada e dei cittadini e rende più povera la città di servizi e tutela. Chi ne paga le conseguenze di questa voluta povertà sono solo gli osimani.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2022 alle 09:42 sul giornale del 25 febbraio 2022 - 381 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, territorio, comunicato stampa

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