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Atletica: Master, Perugini e il mondiale dell'alto a 85 anni

3' di lettura 13/02/2022 - Ad Ancona, eguagliato il record del mondo indoor W85 dalla marchigiana, classe 1936. Stabilite altre undici migliori prestazioni italiane nella seconda giornata della rassegna tricolore.

Primati ed emozioni anche nella seconda giornata dei Campionati italiani master indoor, ad Ancona, con l’impresa di un record del mondo di categoria. L’intramontabile Giulia Perugini, a 85 anni di età, supera la quota di 0,90 nel salto in alto e pareggia il limite mondiale indoor W85. Enorme la gioia della maceratese, classe 1936, insegnante di educazione fisica che è sempre stata una sportiva. La “signora dell’alto”, entusiasta e commossa, trasmette una vitalità contagiosa: ha iniziato da ragazza con la ginnastica artistica e ritmica, poi ha proseguito da atleta master partecipando con successo a una miriade di manifestazioni a livello internazionale. In gara la portacolori della Sef Macerata comincia eguagliando la sua migliore prestazione italiana SF85 con 0,80 e poi di nuovo alla prima prova riesce a pareggiare il record europeo W85, stabilito nel 2008 dalla tedesca Margarete Struven. Il terzo e ultimo tentativo a 0,90 è quello buono, per diventare la primatista mondiale di categoria al coperto insieme alle statunitensi Florence Meiler e Christel Donley che avevano valicato la misura nel 2020. Felice e incredula, raccoglie l’applauso del pubblico sulla pedana che di solito ospita gli allenamenti del campione olimpico Gianmarco Tamberi.

Per le Marche è una giornata ricca di medaglie: 10 per ogni metallo (oro, argento, bronzo) e un totale di 30 volte sul podio. Nuova doppietta di Giuliano Costantini (Atl. Fossombrone, SM70), che trionfa nell’alto e nel triplo, ma anche Lina Frontini (Atl. Osimo, SF60) vince due titoli nel peso e nel martello con maniglia corta. Al secondo successo in questa edizione Vincenzo Paternesi Meloni (Pod. Valtenna), davanti a tutti negli 800 SM65. Conquistano il tricolore poi Andrea Falasca Zamponi (Atl. Potenza Picena, SM35) nei 3000 metri, Giancarlo Mariani (Atl. Trodica, SM75) e Maria Pia Luchetti (Sef Macerata, SF75) nel “martellone”, Vincenzo Cappella (Sef Macerata, SM80) nel giavellotto.

In tutto arrivano altre undici migliori prestazioni italiane, dopo le otto della giornata inaugurale. Due volte per merito di Giorgio Bortolozzi (Olimpia Amatori Rimini), ancora protagonista nel triplo SM85 con 7,33 e nell’alto a 1,16. Torna alla ribalta l’eterno Lamberto Boranga (Athlon Bastia), ex portiere di serie A, che porta a 1,21 il record italiano SM80 del salto in alto. In pista nei 200 metri c’è invece il notevole 32.91 di Anna Micheletti (Romatletica) per sbriciolare il primato italiano SF70 e al maschile Roberto Paesani (Romatletica) con 29.80 migliora il suo limite SM75 siglato lo scorso settembre ad Ancona, durante il Festival europeo master. Secondo record in questa rassegna per Angela Pachioli (La Fratellanza 1874 Modena), che corre in 3:00.18 negli 800 SF65. A segno nell’alto anche Carmela Micieli (Milone Siracusa, SF65) con 1,26 mentre nel triplo esultano Elvia Di Giulio (Romatletica, SF75) atterrata a 5,67 e Francesca Juri (Vittorio Alfieri Asti) a pareggiare il primato SF60 con 8,86. Nei 3000 SF80 inaugura la lista dei primati Maria Cristina Fragiacomo (Atl. Aviano) in 20:20.29. Si prosegue domani per la terza e penultima giornata dell’evento tricolore abbinato a quello invernali di lanci, in diretta streaming su www.atletica.tv.

RISULTATI COMPLETI: https://www.fidal.it/risultati/2022/COD9824/Index.htm






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2022 alle 10:25 sul giornale del 13 febbraio 2022 - 77 letture

In questo articolo si parla di attualità, sport, atletica, fidal marche, territorio, gare, atleti, comunicato stampa

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