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Truffe on line: in aumento le denunce per questo tipo di reato

2' di lettura 04/02/2022 - Dopo due anni di pandemia gli acquisti degli italiani attraverso l'on line è aumentato esponenzialmente e se non si è particolarmente attenti si rischia di nei tranelli di astuti truffatori.

In merioto sono oltre un centinaio le denunce per truffe e-commerce ricevute nel corso del 2020 dagli Agenti del Commissariato di Osimo diretti dal Dr. Bortone e in molti casi, dopo lunghe e complesse indagini, gli autori degli espedienti e raggiri che hanno indotto in errore le povere vittime, con perdita anche di ingenti somme di denaro, sono stati scoperti e deferiti all’Autorità Giudiziaria.

Vari articoli acquistati con prezzi bassi che non vengono mai ricevuti dall’acquirente, che spesso anticipa anche le spese di spedizione, o beni che l'acquirente riceve ma risultati poi differenti da quelli descritti negli annunci di acquisti online. Molteplici anche le truffe che i malviventi portano a segno con la collaborazione della vittima. In questa tipologia di truffe, il truffato è il venditore del bene. L'operazione messa in atto è quasi sempre la medisa, sul sito, i venditori indicano la loro utenza telefonica, vengono contattati dal potenziale acquirente che vorrebbe concludere subito l’acquisto e pagarlo tramite accredito della postepay del venditore che si porta al primo sportello automatico utile e, guidato telefonicamente dall’acquirente per ricevere l’accredito della somma pari al prezzo del bene, in realtà accredita quella somma, anche diverse volte, perché gli viene chiesto di ripetere l’operazione non andata a buon fine, sulla carta prepagata del malvivente. Quando si accorge dela truffa è troppo tardi.

Nella stesura di una delle ultime denunce eseguite, la vittima aveva inserito su un noto portale di compravendite online un annuncio dove proponeva la vendita di una marmitta usata, poco dopo veniva contattata telefonicamente da una persona interessata all'acquisto immediato, impegnandosi ad inviare un corriere per ritirare l’oggetto. A questo punto proponeva di pagarlo subito invitando la vittima ad andaread uno sportello bancoposta, guidandola telefonicamente di indicazioni per i codici da digitare per ricevere il prezzo della marmitta, ma in realtà la la vittima non faceva altro che trasferire il denaro al truffatore che in breve si è fatto accreditare quasi 1500,00 euro.

Solitamente le persone che commettono questo tipo di reati sono truffatori seriali, persone esperte, senza scrupoli che vivono quasi esclusivamente dei proventi delittuosi, la Polizia non si stancherà mai di informare i cittadini di stare molto attenti, di informarsi accuratamente prima di procedere ad affrettati acquisti, di non farsi attrarre da prezzi scontati o troppo bassi. Il consiglio è di non fidarsi troppo e contattare immediatamente le Forze dell’Ordine nel caso di movimenti sospetti sui propri conti.

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Questo è un articolo pubblicato il 04-02-2022 alle 17:00 sul giornale del 05 febbraio 2022 - 396 letture

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