L'Assessore Pagliarecci fa il bilancio del 2021: "perseguire il concetto di rigenerazione urbana che preveda sia il riuso del patrimonio edilizio esistente che un consumo di suolo prossimo allo zero"

4' di lettura 12/01/2022 - L'Assessore all' Urbanistica e Patrimonio Annalisa Pagliarecci stila il bilancio di quanto operato nel corso dell'anno 2021.

Oneri di urbanizzazione:

Il nostro principale obbiettivo è stato quello di perseguire il concetto di rigenerazione urbana che preveda sia il riuso del patrimonio edilizio esistente che un consumo di suolo prossimo allo zero. Per incentivare questo progetto, come Amministrazione abbiamo deciso di approvare il “Regolamento Comunale per la determinazione dell'incidenza degli oneri di urbanizzazione” che prevede importanti riduzioni degli stessi oneri che vanno dal 50% per la ristrutturazione di edifici in centro storico in caso di abbattimento delle barriere architettoniche e fino al 90% per il cambio di destinazione d'uso delle case coloniche a civile abitazione. Sempre a sostegno non solo dei privati ma anche del settore edilizio in generale, abbiamo reso gratuiti la maggior parte dei cambi di destinazione d’uso che non comportino un aumento del carico urbanistico.

Nuova variante al PRG:

Altro importante progetto per il quale stiamo lavorando è quello relativo alla revisione del Piano Regolatore Generale, che prevede un percorso di modifica ed aggiornamento della strumentazione urbanistica comunale volta ad un ordinato sviluppo del territorio che risolva varie problematiche evidenziate negli anni passati. Per questo abbiamo provveduto a formulare con l’Università Politecnica delle Marche un accordo di collaborazione. Abbiamo condiviso l'idea che l’avvio del processo per la formazione di un nuovo Piano Urbanistico debba necessariamente passare tramite il coinvolgimento dei cittadini. E’ nato così l’Arcipelago dei Contesti, attività itinerante nei diversi ambiti urbani di Osimo tramite sopralluoghi e tavoli tecnici sul territorio, con l’ausilio del team composto da tecnici del Comune e coordinati dalla Dirigente Arch. Manuela Vecchietti, dal prof. Arch. Giovanni Marinelli della Politecnica delle Marche e da cinque professionisti con lauree e competenze specifiche, con l’obbiettivo di raccogliere istanze e conoscenze direttamente da chi il territorio lo abita e lo vive ogni giorno. Inoltre, per garantire alla cittadinanza il massimo coinvolgimento è stata avviata anche una procedura esplorativa pubblica con lo scopo di acquisire proposte ed istanze di modifica delle previsioni, delle norme di PRG e di retrocessione dai diritti edificatori, con circa 100 istanze arrivare al bando. Considerato che per implementare tale pianificazione risulta necessaria un’approfondita conoscenza del territorio e che le cartografie ad oggi presenti in Comune non risultano aggiornate da oltre vent’anni, abbiamo provveduto ad affidare il servizio tecnico relativo al “Rilievo aerofotogrammetrico di dettaglio dell'intero territorio comunale per la creazione di cartografia su base Gis e Cad” per ottenere una restituzione di un’ortofotocarta metrica e georeferenziata.

Abbattimento delle barriere architettoniche:

Il “PEBA” sarà integrato nel futuro PRG. A tal fine stiamo già collaborando con varie associazioni territoriali per la tutela dei disabili nonché con le Istituzioni riconosciute in ambito internazionale. Un primo tassello è già stato messo in atto con la predisposizione del progetto R9- Rinnova Marche, con Osimo Comune capofila nella partecipazione al Bando Ministeriale PINQUA per il quale ci è stato assegnato un fondo di 4 milioni e 200mila euro. Il progetto denominato “Ri-abitare un centro accessibile ed inclusivo – residenze protette, disabilità e superamento delle barriere architettoniche”, e prevede infatti di mettere a sistema un insieme di interventi su immobili e spazi pubblici attraverso percorsi accessibili e sicuri. E’ stata già prevista la riconversione della ex scuola elementare Bruno da Osimo in via Santa Lucia da destinare, in collaborazione con Erap, ad una nuova sezione di scuola media ed alloggi di edilizia popolare, un articolato processo di rigenerazione urbana della zona di San Marco ed in particolare della porta d’accesso Tre Archi, una riqualificazione dell’area dell’ex Foro Boario e la realizzazione di ascensori su via Cinque Torri e via Fonte Magna al fine di migliorare la sicurezza e l’accessibilità al centro storico.

Uffici tecnici:

L'Amministrazione sta investendo importanti risorse per il lavoro di dematerializzazione e digitalizzazione degli archivi cartacei delle pratiche edilizie. Ad oggi è già stata terminata la prima fase del lavoro, nella quale sono stati digitalizzati tutti i certificati d’agibilità, dei condoni edilizi e la documentazione di oltre dieci anni di concessioni edilizie per un investimento di oltre 100mila euro. L’implementazione di questo importante strumento tecnologico a vantaggio sia dei cittadini che dei professionisti rappresenta motivo di grande orgoglio. Per ridurre i tempi di attesa nelle risposte degli uffici tecnici ai cittadini e professionisti, nel 2022 arriveranno nuovi dipendenti per alleggerire la mole di lavoro degli attuali. L'obbiettivo è quello di garantire un vero cambio di passo nell'ambito delle politiche urbanistiche che vogliamo realizzare entro la fine del nostro mandato.


da Annalisa Pagliarecci Assessore Urbanistica - Patrimonio





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-01-2022 alle 16:05 sul giornale del 13 gennaio 2022 - 280 letture

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