Giornata del sostenitore, una finestra sul mondo di chi non vede e non sente

3' di lettura 25/10/2021 - Dopo lo stop imposto lo scorso anno dalla pandemia, la Lega del Filo d’Oro ha incontrato in videoconferenza i suoi sostenitori per ribadire l’importanza della loro vicinanza accanto alla Fondazione e alle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

“Porte aperte” ai sostenitori che ogni giorno supportano in maniera concreta le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e le loro famiglie, ma quest’anno attraverso uno schermo. Si è svolta infatti online la XIII edizione della Giornata del Sostenitore, l’annuale appuntamento pensato per i donatori che vogliono conoscere da vicino l’impegno e il lavoro della Lega del Filo d’Oro, dal 1964 punto di riferimento in Italia per la sordocecità e la pluriminorazione psicosensoriale.

L’evento - lanciato nel 2008 e cresciuto costantemente negli anni per numero di partecipanti - quest’anno si è tenuto in forma virtuale a causa della situazione legata all’emergenza Coronavirus ed ha fatto ugualmente registrare una grande partecipazione con oltre 500 sostenitori collegati per ascoltare le testimonianze e poter conoscere il percorso - consolidato in oltre 55 anni di esperienza – al fianco delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, con lo scopo di renderle protagoniste attive della loro vita.

“Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, non potevamo non accogliere e ringraziare, seppur a distanza, i tanti sostenitori che ogni anno scelgono di stare accanto a chi non vede e non sente, permettendoci di crescere e di fornire risposte sempre più concrete ai loro bisogni - ha dichiarato Rossano Bartoli, Presidente della Lega del Filo d’Oro – Il nostro lavoro è da sempre orientato a valorizzare le potenzialità di ciascuna persona, andando oltre i limiti tracciati dalla disabilità. Questa capacità di “guardare oltre” ci ha guidato sempre verso nuovi obiettivi, e il progetto del nuovo Centro Nazionale che si avvia al completamento ne è un segno tangibile e che si sta realizzando solo grazie al prezioso sostegno di tutti”.

Durante l’incontro, oltre al Presidente della Fondazione, hanno partecipato raccontando la propria testimonianza Francesco Mercurio, Presidente del Comitato delle Persone Sordocieche, Nicoletta Marconi, Psicologa e Direttore del Settore Trattamenti Estensivi e Servizi Territoriali e Samuela Papa, mamma di Agostino, bambino seguito dalla Fondazione.

I numerosi sostenitori collegati alla diretta si sono dimostrati molto interessati ed hanno potuto interagire ponendo domande attraverso la chat dedicata. E’ stato sottolineato come la pandemia abbia amplificato la condizione di isolamento che le persone con sordocecità e pluriminorazione psicosensoriale già vivono quotidianamente: il distanziamento sociale ha rappresentato per loro una sfida difficilissima, alla quale la Fondazione ha risposto lavorando per adeguare le strutture e riorganizzare il proprio modello di intervento in funzione dei nuovi bisogni, con l’obiettivo di garantire continuità ai programmi educativo-riabilitativi dei propri ospiti e utenti.

Centrale in questo lungo e complicato periodo è stata la rete di sostenitori, partner e testimonial che non hanno fatto mancare il proprio supporto alla Fondazione durante tutto l’anno. La loro vicinanza è fondamentale per garantire accoglienza e sostegno alle persone sordocieche e pluriminorate sensoriali e alle loro famiglie e per completare la costruzione del nuovo Centro Nazionale di Osimo - i cui lavori verranno ultimati nei prossimi mesi – che rappresenta la volontà di rispondere alle sempre più numerose richieste di aiuto e anche una casa per il futuro di chi non vede e non sente.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2021 alle 15:52 sul giornale del 26 ottobre 2021 - 234 letture

In questo articolo si parla di attualità, territorio, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cqm0





logoEV
logoEV
logoEV