Startup e innovazione tecnologica nelle Marche

4' di lettura 05/10/2021 - Durante la pandemia, il focus delle aziende  e imprese si è spostato online. La tecnologia e l’innovazione sono diventate fondamentali per tutti i settori. L’industria e le imprese delle Marche non sono da meno. Si tratta dell’industria e del lavoro 4.0, così chiamato perchè è la nuova frontiera del mondo, quella che si evolve guardando al futuro.

Prima, durante e dopo l’emergenza sanitaria del Covid-19, la regione e i suoi imprenditori si sono concentrati sulla tecnologia come soluzione per la vita (provata e di lavoro) moderna. Lo testimonia il bando regionale per la digitalizzazione e quello per le start-up marchigiane.

Nel primo caso, regione ha avviato un bando per “interventi volti a favore l’utilizzo delle nuove tecnologie nell’ottica di Impresa 4.0". Oltre 2 milioni di euro per aziende con progetti e piani per migliorare l'efficienza con nuove tecnologie e per l’adozione di modello di smart working.

La regione vuole anche premiare le sue start-up grazie a un altro bando di contributi a fondo perduto. Nel 2021, le Marche hanno messo a disposizione un milione di euro “per il sostegno all'avvio e primo investimento delle start-up innovative,” come dice il bando. Lanciato ad Aprile, 74 start-up hanno partecipato a Luglio per ricevere un totale di contributi di 6 milioni di euro.

Insomma, puntare sulle start up ha funzionato. Tanto che 20 di queste realtà marchigiane parteciperanno allo SMAU di Milano dal 23 al 25 ottobre. Un esempio di queste eccellenze nella tecnologia è ArtWalks, un’app che usa la realtà virtuale e aumentata per creare un gioco e guida turistica in luoghi delle Marche come Ancona. Senza dubbio, la realtà virtuale e aumentata sono due tecnologie innovative e moderne. Sono usate in molte industrie come il turismo, la medicina e lo shopping. Nell’industria del gioco, ad esempio, la realtà aumentata è usata per creare esperienze dal vivo e realistiche. Come il casinò online live, che offre giochi come la roulette live e il blackjack dal vivo con un dealer umano e giochi controllati dal computer.

Infatti, innovazione e digitalizzazione sono anche fondamentali per la salute e la medicina. Ad esempio, il neurochirurgo Riccardo Antonio Ricciuti si è aggiudicato il premio ViviSalute Award per aver effettuato il primo intervento di “awake surgery” (chirurgia da svegli) nella regione. Sempre nel campo della medicina, il progetto che permette di digitalizzare i dati dei pazienti ha reso possibile cure mediche per i marchigiani che vivono in aree remote.

L’industria del turismo beneficia dalla tecnologia. Come Yookye, una startup 100% “made nelle Marche.” Questa nuova azienda crea viaggi esperienziali smart, fornendo guide locali in tutta Italia. Durante la sua campagna di raccolta fondi, Yookye ha raccolto 380mila euro.

“Ora potremo concentrarci sullo sviluppo del nostro sistema di intelligenza artificiale,” ha detto il CEO e co-fondatore Paolo Taricco, “grazie a questi fondi abbiamo poi la possibilità di potenziare uno dei nostri asset tecnologici più distintivi, ovvero la blockchain Ethereum.” Quindi, esperienze digitali, criptovaluta e realtà aumentata sono il future anche del turismo.

Tante di queste iniziative innovative sono possibili grazie alla legge varate dal governo delle Marche in Aprile 2021. Si tratta della legge per lo “Sviluppo della comunità delle start up innovative nella regione Marche.” Questa legge ha l’obiettivo di promuovere la crescita e il rafforzamento di queste giovani imprese.

“Oggi nel nostro sistema economico registriamo una velocità di cambiamento enorme nei prodotti e nei processi produttivi,” ha detto il vice presidente e assessore alle Attività economiche Mirco Carloni, “e la start up è il vero acceleratore della competitività di un sistema industriale sul territorio marchigiano.”

La regione punta a creare un “Digital Innovation Hub Marche” che include la Settimana dell’Artigianato e delle Micro e Piccole Imprese, dedicato ai giovani e all’artigianato. Stavolta Senigallia è stata protagonista anche con la partecipazione di Confartigianato. Servono rivoluzioni, ha detto il presidente di Confartigianato nazionale Marco Granelli.

E la rivoluzione inizia dalle Marche. La regione punta sui giovani, innovazione e startup per diventare un nuovo centro tecnologico e imprenditoriale. Grazie a bandi regionali e imprese piene di iniziativa, il futuro della tecnologia è qua.






Questo è un articolo pubblicato il 05-10-2021 alle 15:44 sul giornale del 05 ottobre 2021 - 22 letture

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