Teatro La Nuova Fenice di Osimo: al via la rassegna Teatrale A più Voci 2021

3' di lettura 30/09/2021 - È ripresa dopo la pausa forzata dovuta all’emergenza sanitaria la rassegna teatrale A più voci a cura di Rovine Circolari con la direzione artistica di Isabella Carloni, in collaborazione con la Regione Marche, il Comune di Osimo, Comune di Castelfidardo e AMAT, il circuito regionale dello spettacolo dal vivo. La rassegna risponde alle criticità del periodo emergenziale affrontando proprio il tema della rigenerazione comunitaria attraverso il pensiero etico di Adriano Olivetti, la sua idea di comunità concreta e il riconoscimento della bellezza e dell’arte come valori di sviluppo e coesione sociale.

Adriano Olivetti, il grande imprenditore di Ivrea, é riuscito ad elevare l'impresa a vertici di efficienza e di produttività altissimi, senza rinunciare alla bellezza, alla cultura e alla relazione empatica nel luogo di lavoro e nel processo produttivo, facendo anzi, di questi aspetti, il punto di forza e l'originalità vincente del suo approccio imprenditoriale. Oggi la sua lungimirante visione e le sue parole tornano a interrogarci su temi fondamentali: la questione ambientale, la sostenibilità e i diritti del lavoro, la centralità del territorio. Il suo appello all'impresa etica e al territorio appare strategico alle nostre sfide contemporanee.

Dopo la giornata del 23 settembre: Il manager e l’arcobaleno ideata da Isabella Carloni e Paolo Bragaglia, ispirata a Tiziano terzani e dedicata ad Adriano Olivetti e alla sua idea di impresa sociale, preceduta dall’incontro con gli imprenditori del territorio marchigiano - che hanno seguito prima della serata teatrale un team building sulle pratiche dell’Art & Business- la rassegna continua ora ad Osimo venerdì 1 ottobre al TEATRO LA NUOVA FENICE con Teoria della classe disagiata, ispirato al libro di Raffaele Alberto Ventura, drammaturgia di Sonia Antinori, con Matteo Principi e Giacomo Lilliù, che cura anche la regia: un varietà tragico su sogni e disillusioni della classe media del nostro Paese. La produzione è di MALTE/Collettivo ØNAR/Marche Teatro. Venerdì 15 ottobre è la volta invece di Bring me a dress, lo spettacolo di teatro-danza ideato da Simona Lisi insieme al musicista Paolo Bragaglia, pensato in interazione con il pubblico che regala un abito dismesso per un ultimo giro di danza, una produzione dell’Associazione Ventottozerosei.

Dieci in totale gli eventi della rassegna di cui 5 in teatro e 5 in luoghi non deputati alla performance, come la scuola, il bosco, la libreria, la galleria d’arte e il palazzo storico che diventa location di un evento sensoriale in streaming. In tutti gli spettacoli, che sono partiti a settembre 2020 e continuano fino a dicembre 2021, gli artisti si stringono alla comunità e ai suoi bisogni, trasformando bimbi, anziani, imprenditori, educatori e pubblico in artefici di drammaturgia: performance di rigenerazione esperienziale nel bosco e in streaming, finestre sul mondo proposte in gallerie d’arte e palazzi storici, spettacoli interattivi, nuove drammaturgie e oratori in teatro per attraversare i più vari bisogni di rinascita sociale e psicologica, con il supporto dei linguaggi creativi ma anche della sapienza dei più vecchi, di quella produttiva degli imprenditori del nostro distretto industriale o di quella illuminante dei bambini. L’utilizzo del contributo pubblico e privato e delle strutture del territorio diventano potenziamento di reti e coesione interna e apertura al globale.

Per informazioni contattare Daniela Calisti, responsabile organizzazione per Rovine Circolari – cell. 335 6603495 email: info@danielacalisti.it








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2021 alle 08:46 sul giornale del 01 ottobre 2021 - 304 letture

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