Approvata all'unanimità la mozione sulle “Comunità Energetiche” presentata da Caterina Donia, consigliera del Movimento 5 Stelle

3' di lettura 15/09/2021 - Nel consiglio Comunale del 29 agosto scorso la mozione è stata presentata per promuovere nel territorio comunale di Osimo la creazione di “Comunità energetiche”, formate da un insieme di persone che condividono energia rinnovabile e pulita, in uno scambio tra pari.

Le comunità energetiche rappresentano quindi un modello innovativo per la produzione, la distribuzione e il consumo di energia proveniente da fonti rinnovabili. Questo modello fonda i suoi valori sulla lotta allo spreco energetico e sulla condivisione di un bene fondamentale a un prezzo concorrenziale, grazie all’innovazione che sta rivoluzionando il mercato dell’energia. Si vuole sostenere prioritariamente tutte le forme di condivisione dell’energia che generano benefici diretti con la riduzione dei costi in bolletta per tutti i cittadini e, in particolare, per coloro con maggiore disagio economico e che ricadono o rischiano di ricadere nella condizione di povertà energetica.

Essere "poveri energetici" o rischiare seriamente di diventarlo con forti difficoltà ad acquistare servizi minimi come elettricità e acqua calda e a riscaldare o rinfrescare correttamente le proprie abitazioni riguarda circa il 47% degli anziani. Una Comunità Energetica è, dunque, la condivisione dell’energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili tra più cittadini e detta condivisione non era realizzabile in precedenza poiché sussisteva il limite normativo per cui l’energia prodotta da un impianto alimentato da fonte rinnovabile fosse autoconsumata al massimo dall’utente presso il quale l’impianto era installato.

Il Decreto Milleproroghe, frutto del governo Conte, recepisce l’adeguamento italiano alla Direttiva Europea, indispensabile per un mercato dell’energia equo e sostenibile, basato su economia circolare, che promuova l’innovazione tecnologica e porti al contempo benefici ambientali, sociali, sanitari ed economici.

I consumatori di energia elettrica potranno quindi associarsi per realizzare configurazioni di:

∙ Autoconsumo collettivo, che può essere attivato da famiglie e altri soggetti che si trovano nello stesso edificio o condominio, purché i soggetti diversi dalle famiglie non producano energia come attività principale;

∙ Comunità energetiche, alle quali possono partecipare persone fisiche, piccole e medie imprese, enti territoriali o autorità locali, comprese le amministrazioni comunali, ubicati in un perimetro più ampio rispetto a quello condominiale, purché siano tutti collegati alla medesima cabina di trasformazione dell’energia di media/bassa tensione e la partecipazione alla Comunità di energia rinnovabile non costituisca l'attività commerciale e industriale principale. In entrambi i casi, i consumatori di energia elettrica che si associano continuano a mantenere il diritto di scegliere il proprio fornitore e di recedere in qualunque momento dalla Comunità energetica o dagli autoconsumatori collettivi.

Gli Enti pubblici e quelli territoriali pertanto, possono essere promotori sui propri territori di competenza di politiche sociali attive che coinvolgono i cittadini nella promozione e partecipazione nelle diverse forme di configurazioni contribuendo efficacemente ad affrontare e ridurre la povertà energetica tra i cittadini in particolare verso gli anziani. Potrebbero sostenere la creazione di configurazioni tra cittadini o tra enti e cittadini in cui gli impianti potrebbero essere realizzati dall’Ente anche su aree o coperture di edifici pubblici e l’energia prodotta condivisa. Ad esempio, si potrebbe realizzare una comunità energetica con un impianto installato sul tetto di una scuola utilizzando l’energia prodotta per la stessa e cedendo l’eccedenza ai cittadini membri della comunità.

Il Movimento 5 Stelle si è fatto promotore ad Osimo di suddetta iniziativa e confida nella pronto intervento dell’amministrazione comunale affinchè tale innovazione si possa tradurre in realtà favorendo il consumo di energia rinnovabile e pulita e contenendo i costi di energia in bolletta per i cittadini Osimani.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2021 alle 19:02 sul giornale del 16 settembre 2021 - 346 letture

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