30 anni e non sentirli: Loreto celebra il gemellaggio con Altötting

3' di lettura 07/09/2021 - Le tradizionali festività lauretane quest’anno coincidono con il 30° anniversario del Patto di amicizia con l’omologa cittadina bavarese. Oggi pomeriggio (lunedì 6 settembre, ndr) la cerimonia per celebrare l’importante ricorrenza, alla presenza dei sindaci che si sono susseguiti negli anni.

Sarà un ulivo a suggellare il rinnovato patto di amicizia tra Loreto e Altötting, un gesto simbolico per ribadire il senso di un legame che dura da ben 30 anni. La cittadina bavarese, omologa della città mariana per via del suo santuario dedicato alla Madonna Nera, ha donato oggi pomeriggio (lunedì 6 settembre, ndr) a Loreto un albero di ulivo che verrà piantato nei giardini di via Sisto V, contestualmente alla cerimonia che, presso il Parco della Rimembranza, ha celebrato l’importante ricorrenza con la partecipazione delle maggiori autorità civili e religiose, oltre che del Prefetto Darco Pellos. Un gemellaggio davvero longevo, che verrà degnamente festeggiato in questi giorni con iniziative dedicate e perfettamente incastonate nel ricco programma delle iniziative collegate con la ricorrenza della Natività di Maria Vergine. In particolare, la cerimonia odierna si è svolta alla presenza della delegazione tedesca di Altötting e di tutti i sindaci, sia dell’una che dell’altra cittadina, che in questi anni si sono avvicendati tenendo sempre fede al legame instaurato, a partire da Ancilla Tombolini, che del gemellaggio fu la firmataria nell’ormai lontano 1991, lasciandolo in eredità ai suoi successori Massimo Marconi, Paolo Niccoletti e lo stesso Moreno Pieroni, sindaco di oggi ma anche negli anni tra il 2001 e il 2010.

“Siamo davvero grati – dice Pieroni – per questi trenta anni insieme, che ci hanno dimostrato come le amicizie che si basano sugli stessi valori, sia di fede che di cittadinanza, non conoscono limiti né di spazio, né di tempo: la distanza tra le nostre due città non ci ha impedito di costruire un rapporto solido e sempre proiettato verso il futuro”. Ad accomunare Loreto e Altötting è la devozione per l’effigie della Madonna Nera, da sempre identificata con il culto mariano lauretano. Anche nel piccolo centro bavarese vi è infatti un importante santuario mariano, tra i più noti e frequentati d’Europa. Tante le famiglie lauretane e i cittadini che in questi tre decenni si sono attivati per rendere questa amicizia sempre più ‘concreta’ attraverso costanti visite reciproche, progetti di scambio tra giovani e innumerevoli iniziative di impronta sociale e culturale. Il tutto grazie al fattivo contributo dell’Associazione Loreto-Altötting Club, vera colonna portante del gemellaggio insieme alle Amministrazioni Comunali che si sono succedute. “L’obiettivo di questi patti di amicizia – commenta l’Assessore ai Gemellaggi Daniela Romanini – è che non restino intenzioni sulla carta, ma entrino in modo concreto nelle esistenze delle persone e si trasformino in occasione di crescita personale e per tutta la comunità. Tra Loreto e Altötting questo è stato possibile grazie ai tanti progetti concreti che le nostre rispettive municipalità hanno portato avanti e che certamente continueremo a realizzare anche in futuro”.

Con l’occasione, sono state consegnate targhe di riconoscimento alle personalità che in questi anni hanno contribuito fattivamente per mantenere saldo il legame tra le due città, che raggiunge un traguardo anagrafico notevole, ma non mostra alcun segno di cedimento.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-09-2021 alle 17:15 sul giornale del 08 settembre 2021 - 188 letture

In questo articolo si parla di attualità, gemellaggio, loreto, comune di loreto, territorio, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ch7r





logoEV