Pugnaloni vara nuove regole per la movida in centro storico

3' di lettura 30/07/2021 - Sollecitato dai residenti e tenendo conto delle esigenze dei commercianti il sindaco Pugnaloni ha emanato un’ordinanza che regolamenta la movida serale nel salotto cittadino. Previste multe fino a 5000 euro.

A metà estate è arrivata la tanto attesa ordinanza per regolamentare la movida serale in centro storico. Da tempo infatti i residenti lamentavano situazioni di disagio e chiedevano maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine. Il sindaco Pugnaloni, dopo essersi confrontato con le attività economiche e i residenti, ha deciso quindi di emanare un’apposita ordinanza che entrerà in vigore da domani 31 luglio fino al 20 agosto. Considerando che sono state registrate diverse situazioni di abuso di alcol, che le bevande sono spesso consumate d’asporto e i contenitori abbandonati ovunque, costituendo potenziale pericolo, e che nonostante gli specifici servizi di controllo di forze dell’ordine e polizia locale queste situazioni continuano a diffondersi, si è ritenuto necessario regolamentare il consumo di bevande valutando le esigenze dei titolari delle attività economiche coinvolte dal provvedimento. L’ordinanza prevede che dalle ore 21 alle 7 del mattino successivo sia vietato in tutta l’area del centro storico stazionare su suolo pubblico detenendo bevande di qualsiasi genere in contenitori di vetro aperti (bottiglie, bicchieri), fatta eccezione per le aree in concessione agli esercizi di somministrazione e a quelle immediatamente adiacenti. È vietato inoltre (anche se dovrebbe essere la normalità) l’abbandono in luogo pubblico o aperto al pubblico, fuori dai cestini pubblici e nella zona in concessione agli esercizi, di contenitori di bevande e cibi di qualsiasi genere. Gli esercenti di somministrazione di alimenti e bevande del centro storico non potranno vendere, per asporto, bevande alcoliche dalle 23 fino alle 7 del giorno successivo, fatta eccezione per l'asporto in bicchiere di plastica fino alle ore 01:30, mentre dopo le 2 di notte non sarà più possibile somministrare qualsiasi alimento o bevanda. Gli esercenti dovranno cessare qualsiasi tipo di emissione sonora musicale (effettuata con qualsiasi mezzo), sia all'interno che all'esterno del locale, entro la mezzanotte. La violazione dell’ordinanza sindacale sarà punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 500 euro a 5.000 euro. “Il centro pieno di giovani è bellissimo – dichiara il sindaco Pugnaloni - vanno rispettati gli investimenti fatti per rivitalizzarlo, ma è anche vero che negli ultimi tempi ci sono stati momenti di tensione ed era giusto adottare misure condivise con esercenti e residenti per soddisfare quanto più possibile tutti. L’ordinanza, che ha il nullaosta della prefettura, non la definirei anti-movida, in quanto regola semmai le modalità di consumo delle bevande, in particolare quelle di asporto per evitare il proliferare dei rifiuti, e poi anticipa la chiusura di musica e somministrazione bevande per non incentivare lo stazionamento dei giovani fino a notte inoltrata creando a volte disagi ai residenti”.






Questo è un articolo pubblicato il 30-07-2021 alle 12:51 sul giornale del 31 luglio 2021 - 1178 letture

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