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Castelfidardo nello sport è sempre sul podio

6' di lettura 28/07/2021 - La città della fisarmonica brilla sempre con i suoi atleti sia per i risultati che per l’organizzazione delle gare. Grande successo per la Settimana dello Sport promossa dal Circolo ACLI-USAcli Crocette del presidente Marco Zagaglia che si è chiusa con il taglio del nastro del rinnovato campo sportivo “Leo Gabbanelli”

A Castelfidardo grande entusiasmo e partecipazione alla Settimana dello Sport che si è chiusa domenica 25 luglio con il taglio del nastro del rinnovato campo sportivo “Leo Gabbanelli” e il triangolare di calcio tra le squadre della città. Dopo l’ottimo successo riscontrato lo scorso anno il Circolo ACLI-USAcli Crocette e il Comitato Provinciale USAcli Ancona hanno deciso di allestire nuovamente la settimana per ridare visibilità al mondo dello sport fidardense e evidenziare ancora una volta la sua importanza a livello sociale perchè favorisce l’aggregazione e abbatte qualsiasi tipo di barriera culturale, ideologica e religiosa tra chi lo pratica. In questa settimana sono state promosse tante attività: dalla battaglia dei rioni, con il torneo di calcio a 5, alla gara di bocce, dal torneo 3 contro 3 di basket a quello di beach volley, dalla corsa di mountain-bike alla Selva CrossRun, la corsa ad ostacoli in stile Spartan Race. Il torneo di beach volley è stato vinto dalla squadra Piazzale Camerino che ha superato in finale i Bad beach teacher di Castelfidardo, nel basket invece hanno avuto la meglio i lauretani della Mens sana alcolica. Molto combattuta è stata questa edizione della Selva Cross Run che ha visto la partecipazione di atleti provenienti anche da Emilia-Romagna, Umbria e Toscana. Negli uomini elite ottima affermazione di Moreno Tesei che ha completato i 7 km del circuito superando i 25 ostacoli dislocati lungo il tracciato in 42 minuti e 11 secondi, secondo Gioele Guidi e terzo Federico Rodà. Tra le donne Claudia Di Gregorio è riuscita a superare l’agguerrita concorrenza in 53’ e 15”, mettendo in riga Debora Molinaro e Lara Iezzi. Anche i tempi registrati dalla categoria amatori sono stati interessanti alla luce di un percorso difficile, ma dal grande fascino soprattutto perché inserito all’interno della Selva. Tra gli uomini ha vinto con un minuto di distacco sul secondo Luca Cingolani, medaglia d’argento per Leonardo Fenucci e bronzo a Gioele Filippetti. Giulia Bertazzoli invece ha avuto la meglio su Sabrina Sicura per appena 13 secondi. Terza Olivia Claudia Castellani. Terminata la premiazione della settimana dello sport il sindaco Roberto Ascani e la giunta al gran completo hanno consegnato i riconoscimenti sportivi da parte dell’Amministrazione Comunale agli atleti che hanno dato lustro alla città. Il primo ad essere premiato, nella città in cui il ciclismo è di casa e che ha dimostrato con la tappa dei muri dell’ultima edizione della Tirreno-Adriatico di avere tutte le carte in regola per ospitare anche il grande ciclismo professionista, non poteva che essere Giammarco Garofoli, ragazzo di 18 anni, corridore della Continental Development Team DSM, formazione satellite di quella professionista. Negli anni Garofoli ha saputo mettersi in mostra nelle varie categorie in cui ha corso, tra i suoi risultati migliori un campionato italiano e un quinto posto mondiale tra gli juniores in Inghilterra, a Harrogate nello Yorkshire, nel 2019. Il 17 luglio scorso ha centrato una strepitosa vittoria nella seconda tappa del Giro della Valle d’Aosta, il tappone con i suoi 158,4 km da Valtournenche a Breuil Cervinia. Impresa solitaria per l’atleta di Castelfidardo che ha ritrovato il successo, il primo nella categoria dilettanti. Ha conquistato così il secondo posto nella classifica finale. Quest’anno ha partecipato a diverse classiche europee, al campionato italiano under 23 e si sta preparando per il Tour de l’Avenir. Infatti a ritirare il premio ci ha pensato il padre Gianluca perché Giammarco è impegnato in ritiro a Campo Imperatore. Collegato telefonicamente il campioncino fidardense ha ringraziato l’amministrazione per il riconoscimento e promesso al sindaco che al prossimo podio sfodererà la bandiera con lo stemma di Castelfidardo che gli verrà mandata dal comune. Grande entusiasmo anche per la premiazione del Superbike Bravi Platforms Team che ha vinto pochi giorni fa il Gran Prix Centro Italia riuscendo a mettere la ruota davanti a tutti gli altri 155 club di ogni parte d’Italia e aggiudicandosi anche tre maglie da leader nelle categorie individuali con Alice Marinelli (esordienti di primo anno), Sofia Bartomeoli (esordienti secondo anno) e Morgan Dubini (allievi primo anno). Un altro riconoscimento è andato al Boxing Club Castelfidardo che può contare sul pugile professionista Charlemagne Metonyekpon che ha conquistato a Civitavecchia il Trofeo delle Cinture FPI 2021 dei pesi superleggeri. Nella finale disputata a giugno sul lungomare di Civitavecchia, Charly Metonyekpon, dopo otto durissimi round, ha battuto ai punti il ventiquattrenne romano Mauro Loli. Ma a Castelfidardo si praticano un po’ tutti gli sport, tra cui il tiro a volo premiato per aver riportato a casa il tricolore dopo venti anni. La squadra del presidente Elvio Palmieri, lo scorso ottobre, si è aggiudicata il campionato italiano per società specialità fossa olimpica nella categoria 2 vincendo la finale disputata ad Acquaviva, nel teramano, cui si erano qualificati 30 team provenienti da tutta Italia. Il Tav Castelfidardo ha imposto la sua superiorità con ampio distacco centrando 544 su 600 piattelli. Uno scudetto frutto della competitività dei sei+uno tiratori cui Roberto Zallocco ha fatto da coach: Luigino Corradini, Eugenio Rinaldoni, Marco Moriconi, Federico Marini, Damiano Pietrucci, Osvaldo Papa e Gianfranco Trombetta. Un grande risultato che ha dato lustro a tutta la città ed entusiasmo ad un club che si è sempre distinto per competenze organizzative e tecniche. Dopo la partecipata inaugurazione del bocciodromo di via Olimpia, completamente rinnovato, è arrivato anche il riconoscimento alla Società Bocciofila Castelfidardo per aver vinto il campionato di A2. Insomma Castelfidardo a livello sportivo è sempre ai massimi livelli come ha avuto modo di ribadire il primo cittadino “Sono orgoglioso di quanto è stato fatto, in un periodo così difficile condizionato dal covid, dai nostri sportivi che con impegno, passione e duro lavoro hanno portato in alto i colori della nostra città. Come amministrazione – ha ricordato Ascani - in questi 5 anni abbiamo cercato di migliorare l’impiantistica sportiva, mettendo i nostri ragazzi nelle migliori condizioni per poter praticare la loro disciplina. Oggi inauguriamo il nuovo manto in erba sintetica del “Leo Gabbanelli”, ma abbiamo provveduto anche a installare la nuova illuminazione a led e rifatto precedentemente gli spogliatoi. Lo sport ha sempre avuto uno spazio importante nella nostra amministrazione. Un ringraziamento particolare però lo vorrei rivolgere a Marco Zagaglia e a tutti i ragazzi e le ragazze della settimana dello sport che hanno fatto i salti mortali affinchè tutto filasse liscio come l’olio. Abbiamo vissuto 7 intense giornate di sport respirando un clima olimpico, con tanti momenti di socialità”. A Marco Zagalia e al Circolo Acli Crocette il sindaco ha poi consegnato una targa da parte del comune.

Foto by 8zero Castelfidardo








Questo è un articolo pubblicato il 27-07-2021 alle 15:33 sul giornale del 28 luglio 2021 - 275 letture

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