Alla scoperta della Sindone: 44 - L’inchiodatura ai piedi dell’Uomo della Sindone

1' di lettura 09/07/2021 - L’Uomo della Sindone è stato inchiodato alla croce senza l’intervento del cosiddetto suppedaneum, ovvero quello sgabello che consentiva al cruciarius di poggiare i piedi durante il periodo in cui rimaneva fissato sulla croce.

I piedi dell’Uomo della Sindone, quindi, vennero inchiodati direttamente contro lo stipes (il palo verticale della croce), in una posizione che prevedeva il sinistro sopra il destro. Nell’appuntamento precedente abbiamo approfondito due aspetti in merito all’Uomo della Sindone: la croce e i movimenti sulla croce. Con riguardo al primo punto, abbiamo riportato la classificazione delle varie pratiche di crocifissione, seguendo le indicazioni di Giusto Lipsio, uno studioso che visse a cavallo tra XVI e XVII secolo. Con riguardo al secondo punto, abbiamo riferito come movimenti in croce sostanzialmente si riducessero al posizionamento del crocifisso in due stati: accasciamento e sollevamento.

Analizzando le mani dell’Uomo della Sindone, abbiamo riferito come la destra risulti più tormentata della sinistra, e come le nocche delle dita di questa rechino i segni di varie escoriazioni, dovute allo sfregamento della parte dorsale della mano con il legno della croce. Circa, invece, le lesioni ai piedi, è interessante notare come la gamba sinistra dell’Uomo della Sindone risulti flessa, mentre le punte dei piedi siano convergenti (ciò è rilevabile osservando la parte dorsale dell’immagine sindonica).

Per proseguire nella lettura clicca sul seguente link https://unaminoranzacreativa.wordpress.com/2021/07/09/alla-scoperta-della-sindone-44-linchiodatura-ai-piedi-delluomo-della-sindone/








Questo è un articolo pubblicato il 09-07-2021 alle 15:49 sul giornale del 10 luglio 2021 - 153 letture

In questo articolo si parla di cultura, attualità, messaggio, articolo, Sacra Sindone, Fabio Quadrini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b0DD