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Ad Osimo duello all’ultimo sfalcio

4' di lettura 26/05/2021 - Prosegue il confronto serrato tra civici e maggioranza: argomento del contendere la cura del verde da parte di Osimo Servizi.

La politica osimana continua a litigare un po’ su tutto come se si trovasse in un fortino inespugnabile (c’è ancora il Covid che imperversa, ma nessuno se ne cura) e con un pozzo senza fondo da cui prelevare alla bisogna i più disparati argomenti. Nel caso specifico maggioranza e civiche hanno duellato fino all’ultimo sfalcio per la cura del verde che secondo i latiniani lascia a desiderare. C’è da dire che il meteo ci ha messo del suo perché nell’ultimo mese ha fatto le bizze con un continuo alternarsi di sole e pioggia che ha dato nuova linfa alla natura. La città si sviluppa su un territorio molto grande, pensare che Osimo Servizi possa arrivare dappertutto è praticamente impossibile, forse occorrerebbe una migliore programmazione dell’attività ma, nel litigare tra loro, ancora una volta i dipendenti sono stati tirati per la giacchetta, una consuetudine piuttosto preoccupante, a maggior ragione oggi con le elezioni non proprio alla porta visto che si voterà nel 2024. Tutto questo succede solo ad Osimo e non che ci dispiaccia, perché così abbiamo sempre di che raccontare ai nostri lettori, siamo però ancora in piena pandemia e questa continua litigiosità sta stancando molti cittadini preoccupati invece del futuro, di come sarà la ripartenza, se e quando ci sarà, perché ormai non si vive più di certezze, ma con il bollettino del Covid in mano per vedere se scendono i contagi e i ricoveri in ospedale. Le Marche puntano al raggiungimento della zona bianca entro il 14 giugno, speriamo che zona bianca per Osimo significhi anche una tregua sul fronte politico che è sempre più infuocato su argomenti non così fondamentali. I civici hanno scritto, attraverso i due giovani coordinatori Graciotti-Dionisi, di essere “… sommersi da chiamate di persone che protestano perchè le strade o aree verdi dove vivono sono con l’erba altissima… Metà Osimo è piena di erbacce lungo le strade e nei parchi. Giusto se gli osimani si arrabbiano e si sfogano alludendo anche a scelte del servizio incomprensibili o perchè i tagli sono avvenuti dove abitano gli amministratori”. La polemica sui tagli lascia a desiderare, ma sul fatto che siano stati fatti a discrezione invece sarebbe grave. Le accuse però andrebbero fatte in modo più circostanziato. Il comunicato civico inoltre punta il dito anche sull’organizzazione interna alla società che vede come direttore Mirko Gallina, ex membro del cerchio magico latiniano fino all’avvento dell’era Pugnaloni, e da sempre a capo della gestione tecnica della società, meglio nota ai più anziani, per quanto riguarda la cura del verde, con il nome di Geos Ma.Ver. I civici chiedono nel comunicato che l’azienda organizzi “… più squadre di lavoro che nei mesi di aprile - giugno operino su più turni” e che si possa aumentare gli operai. La pronta risposta è arrivata da Energia Nuova, tra le cui fila era stato eletto come consigliere comunale Jacopo Angeletti, poi nominato amministratore di Osimo Servizi spa, senza nemmeno fermarsi per un’ora in sala gialla dando immediatamente le dimissioni a favore del nuovo incarico, più rimunerativo del gettone di presenza da consigliere e più visibile all’interno della comunità osimana. “Ben vengano gli attacchi politici e le solite polemiche inutili - hanno esordito i giovani di Energia Nuova - se le uniche argomentazioni delle Liste Civiche sono queste è chiaro che l’amministrazione sta facendo davvero un ottimo lavoro e che l’impegno profuso in questi anni sta ripagando!”. Ma per gli energetici puntare il dito contro la programmazione vuol dire farlo anche contro i dipendenti che se ne occupano e che per il 70% sono stati assunti sotto le amministrazioni civiche, tra cui appunto lo stesso direttore Gallina. “…tutto un tratto quindi - proseguono nella loro dichiarazione - i dipendenti del Comune e delle società partecipate sono diventati incompetenti, non sanno svolgere il proprio lavoro, lo fanno solo per pressappochismo o se indirizzati dai politici!?! Questo è ciò che dicono oggi gli esponenti civici anche se sicuramente non è un caso che nessuno della “vecchia guardia” firma questi comunicati perché sanno bene che i servizi sono solo che migliorati, ma soprattutto svolti per la maggior parte dalle stesse persone assunte in passato quando (rispettando la legge) non vi era l’obbligo di concorsi di assunzione!” Insomma se i “vecchi” litigano non sono da meno neppure i giovani e questa è la cosa più preoccupante che nel confronto politico tra le nuove generazioni lo stile resti inalterato. I tagli dell’erba comunque stanno procedendo come riportato, con tanto di foto, sulla pagina social della società.






Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2021 alle 17:24 sul giornale del 26 maggio 2021 - 904 letture

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