Castelfidardo: Tiranti suona la carica del centrosinistra

4' di lettura 18/05/2021 - Il centrosinistra fidardense è pronto alla battaglia per la poltrona di sindaco e punta tutto sul volto moderato di Marco Tiranti. Ascolto, condivisione e rilancio dell’immagine della città sono tra i punti più importanti del programma. Prevista la realizzazione della scuola di liuteria, di un nuovo auditorium e la valorizzazione delle rassegne culturali esistenti. Ampio spazio verrà dedicato ai giovani.

Per chi del suono ha fatto un mestiere diventa difficile non saper ascoltare. Proprio sull’ascolto, la condivisione e il rilancio di Castelfidardo punta il candidato sindaco del centrosinistra Marco Tiranti, che si è presentato ufficialmente alla stampa. Dopo tanto tempo per la prima volta il centrosinistra si presenta unito con un candidato che ha saputo coinvolgere tutte le forze politiche nonostante le differenze, merito dell’esperienza maturata come piccolo imprenditore e come uomo di punta della CNA di cui è stato fino a qualche settimana fa il presidente della sezione di Ancona sud. Tiranti ha le idee ben chiare, dopo la scossa subita con il Covid, bisogna puntare sulla ricostruzione morale ed economica della città. Prima di tutto occorre salvaguardare i posti di lavoro, anche perché a giugno scade il blocco dei licenziamenti, poi si dovrà investire sulla formazione ed ecco che tira fuori dal cilindro l’idea di istituire la scuola di liuteria in collaborazione con l’I.I.S. Maria Laeng Osimo-Castelfidardo. Proprio dalla strumentistica musicale, che ha fatto conoscere Castelfidardo in tutto il mondo e che ha rappresentato fino a qualche anno fa la spina dorsale del tessuto produttivo fidardense, bisogna ripartire con investimenti mirati che permettano di valorizzare questo tratto distintivo della città. Il PIF negli ultimi 10 anni è cresciuto tantissimo, ma da solo non basta, occorre anche un vero auditorium dove il suono della fisarmonica possa essere valorizzato. “Castelfidardo – ha ribadito Tiranti – deve diventare a tutti gli effetti la città della musica”. L’arte e la cultura possono rappresentare anche un prezioso volano turistico ed è per questo che per il candidato del centrosinistra vanno rilanciate le stagioni teatrali, l’iniziativa estiva “Girogustando”, la selva, che rappresenta il polmone verde della città, e il museo della battaglia che necessita di nuovi locali. Per quanto riguarda la sanità dopo i campanilismi degli anni passati che hanno portato alla costruzione dell’ospedale di rete-Inrca all’Aspio di Camerano non resta altro che spingere affinchè l’opera venga completata al più presto. La coalizione punterà a istituire l’assessorato delle manutenzioni, il cittadino ha compreso che le risorse per i comuni non sono tante, ma se si garantiscono sempre e in modo costante i piccoli interventi su strade e verde, ne rimane più che soddisfatto. Il problema dei parcheggi è sempre stato portato avanti in tutte le campagne elettorali degli ultimi 20 anni, anche Tiranti vorrebbe metterci le mani, ma non sarà facile trovare un’area apposita a ridosso del centro dove ricavare ulteriori spazi. Sulla spinta della transizione ecologica tanto voluta dall’Europa anche il centrosinistra continuerà ad investire sulle energie alternative cercando di reperire finanziamenti europei. Il programma proposto da Tiranti è ambizioso, la coalizione si è presentata compatta, dopo anni in cui era stata divisa su tutto anche per via di alcuni personalismi. I giovani hanno trovato spazio e ascolto in un candidato che si presenta sempre cordiale e disponibile. Tiranti potrà contare sul sostegno della lista Pd-Bene Comune, Uniti Attivi, Sinistra unita e Azione Civica Solidale. Manca solo da scoprire i nomi dei candidati consigliere, ma significherebbe chiedere troppo a un gruppo che ha ufficializzato per primo la candidatura del proprio sindaco. Di sicuro si ricandiderà il sindaco uscente Roberto Ascani, anche a Castelfidardo, come nei grandi comuni italiani, in questa tornata elettorale non si è arrivati a un candidato unico per Pd e Cinque Stelle, Solidarietà Popolare ancora nicchia, Massimiliano Russo ha già fatto sapere di non volersi candidare a sindaco, Soprani ha declinato da tempo, Moreschi ci farebbe anche un pensierino, ma sul suo nome non si unirebbero tutte le anime del movimento civico fidardense. Nel centrodestra invece si sta lavorando ancora su un nome, anche se da tempo viene data in dirittura d’arrivo la candidatura della farmacista Gabriella Turchetti. Castelfidardo si appresta quindi a vivere una seconda battaglia, in questo caso politica, con candidati che comunque si contraddistinguono come persone moderate e pronte al confronto senza tante urla e strepiti, come invece sempre più spesso accade a Roma nelle aule parlamentari e nei salotti televisivi.








Questo è un articolo pubblicato il 18-05-2021 alle 13:54 sul giornale del 19 maggio 2021 - 346 letture

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