A Casenuove Di Nicola si impone sui migliori d’Italia nel 3° trofeo Boccia d’argento

4' di lettura 10/05/2021 - Giuliano Di Nicola, stella della Boville Marino (Roma), si è aggiudicato il 3° trofeo Boccia d‘argento, in ricordo di Emanuele Caponi, la gara di bocce della categoria A che ha visto la partecipazione di ben 64 giocatori provenienti da tutta Italia.

Un evento di grande livello che non poteva che svolgersi alla Bocciofila di Casenuove di Osimo, la prima ad essere aperta in provincia di Ancona con 50 anni di storia alle spalle, tanto da ricevere, durante la premiazione del trofeo, un prestigioso riconoscimento da parte del presidente del Coni Marche Fabio Luna. Trentaseienne, pescarese, Di Nicola ha un palmares di tutto rispetto che soli i grandi possono vantare: un titolo mondiale a squadre nel 2012, cinque ori in tre edizioni dei World Games, un europeo U18, quattro titoli italiani di cui tre assoluti e uno in coppia, cinque Coppe Italia, otto scudetti e circa centocinquanta trionfi in gare nazionali.

Di Nicola in finale non ha avuto gioco facile contro il fanese Andrea Cappellacci dell’Oikos Fossombrone imponendosi di misura con il punteggio 12-8. Soltanto nell’ ultimo lancio Di Nicola è riuscito ad avere la meglio dopo un entusiasmante testa a testa. “Cappellacci - ha dichiarato al termine Di Nicola - aveva ormai il match ball per chiudere la partita, ma non ci è riuscito, allora ci ho provato e, con un po’ di fortuna, ho ribaltato la situazione portando a casa la finale”. “Avevo la partita in pugno – ha aggiunto Cappellacci - ma oggi non mi sono mai espresso a livello ottimale, ho fatto male il movimento e ho pagato l’errore nel lancio decisivo. Un secondo posto in una giornata in cui non ero al meglio va comunque più che bene”.

Terzi classificati a pari merito Alfonso Nanni della Boville Marino e Giuseppe D’Alterio della Giorgione3villese di Castelfranco Veneto (TV). Commovente la premiazione con la signora Silvana, che nel giorno della festa della mamma, ha voluto ricordare suo figlio Emanuele Caponi, scomparso 20 anni fa in un terribile incidente stradale a due passi da casa. Il ricordo della sua vita spezzata, così come quello delle altre due vittime che erano con lui, è ancora molto forte nella comunità di Casenuove dove la famiglia Caponi è molto attiva, in particolare il padre Alvaro che ha voluto ricordarlo attraverso lo sport che ama tanto.

Alvaro Caponi è il presidente della bocciofila, insieme al suo vice Fabrizio Casarola e all’amico di sempre Graziano Palazzini, lavora ogni anno assiduamente per allestire manifestazioni di primissimo livello come questa due giorni. Infatti si è giocato anche sabato 8 maggio per il 10° trofeo Edil 3 C, gara regionale a coppia, categoria C, vinta da Odoardi- D’Alessandro del Castelnuovo Vomano. Alla premiazione hanno partecipato anche il presidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche Dino Latini, il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni, il delegato provinciale della Fib Ancona Alessio Sampaolesi e il responsabile tecnico delle Marche Cesare Carbonari. Il presidente Latini, cresciuto proprio a Casenuove, ha ricordato Emanuele e quanto sia importante, specie in questo momento di pandemia, l’impegno della bocciofila che in questi anni ha fatto da catalizzatore non solo per lo sport, ma anche per la comunità di una terra di confine.

“Non mancherà mai il sostegno della Regione per la prima bocciofila della provincia – ha detto - una storia lunga 50 anni fatta di grande impegno e tanti sacrifici”. Il primo cittadino ha ricordato la figura di Emanuele Caponi di cui era coetaneo e con cui aveva frequentato i primi anni di università “Da questa iniziativa si vede quanto sia viva la comunità di Casenuove, è stato un piacere partecipare e sostenere la bocciofila che merita tutto il nostro sostegno”.

Il presidente Luna, che viene proprio dal mondo delle bocce, conosce benissimo questa splendida realtà e non ha potuto fare altro che congratularsi per l’entusiasmo con cui allestisce manifestazioni di livello regionale e nazionale. Senz’altro Emanuele avrà lanciato una carezza verso la sua famiglia, la sorella Elena e gli amici della frazione per tutto l’amore che continua a ricevere dalla comunità di Casenuove e non solo.








Questo è un articolo pubblicato il 10-05-2021 alle 18:55 sul giornale del 11 maggio 2021 - 331 letture

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