Ai mussulmani del “maxiparcheggio" negato lo spazio del percorso vita per la fine del Ramadan

3' di lettura 06/05/2021 - Il Ramadan si avvicina ormai alla conclusione, il mese sacro di digiuno e preghiera, che viene celebrato ogni anno durante il nono mese del calendario lunare mussulmano, nel 2021 è iniziato martedì 13 aprile per poi finire il 12 maggio.

Per il secondo anno consecutivo questa tradizione, fortemente sentita dalla comunità islamica osimana, ha dovuto fare i conti con la pandemia, in particolare con le misure restrittive imposte per contenere la diffusione del contagio. I fedeli quindi non possono ritrovarsi ogni sera insieme nelle case con parenti e amici per mangiare, pregare e passare il tempo fino a tarda notte, potranno farlo soltanto l’ultimo giorno, ma in modalità drasticamente ridotta, come è accaduto l’anno scorso quando si sono ritrovati all’aperto, fuori dal PalaBaldinelli.

Ad Osimo esistono nello specifico due associazioni: quella culturale della pace, che si ritrova nella moschea vicino al maxi parcheggio, e l’Associazione partecipazione e spiritualità musulmana, che si raduna presso il centro di Campocavallo. Quest’ultima, come è già accaduto lo scorso anno, ha chiesto di poter salutare la conclusione del Ramadan ritrovandosi nel parcheggio del palas di Villa, in uno spazio aperto molto ampio in cui può essere garantito il distanziamento.

La moschea di Osimo, ha preferito cercare un altro luogo di ritrovo e così ha chiesto la disponibilità del percorso vita della Vescovara, situato all’interno del campo sportivo di atletica, che verrebbe occupato la mattina, dalle 8 alle 10. Una soluzione ideale tenendo conto che siamo in primavera e che nella zona si può godere dell’ombra degli alberi. La struttura viene gestita dall’Atletica Amatori Osimo Bracaccini e così alcuni rappresentanti dell’associazione islamica hanno chiesto se era possibile utilizzarla previo un contributo economico. Dopo aver detto che non ci sarebbero stati problemi, nel giro di pochi giorni la società ha cambiato idea. Una decisione che ha lasciato stupiti i frequentatori della moschea. Abbiamo contattato il presidente Sandro Bracaccini che ha preferito non parlare, ma tra le righe della nostra conversazione abbiamo intuito che dovevamo puntare più in alto e così abbiamo sottoposto il problema al sindaco Pugnaloni che si è trincerato dietro il più classico dei no-commet. In un momento in cui si parla di integrazione socio-culturale l’amministrazione ha tergiversato un po’ fino a stamattina quando, di fronte alle continue insistenze di un rappresentante dell’associazione, non ha indicato la disponibilità, in un giorno diverso dall’altra associazione, del parcheggio del Palabaldinelli o dell’area verde di Campocavallo

. Una toppa dell’ultima ora quindi messa dopo le sollecitazioni dell’esponente della moschea e dopo che Vivere Osimo aveva chiesto informazioni in merito e deciso di seguire l’argomento in seguito alle tante segnalazioni che ci sono giunte in redazione. Se vogliamo creare una società più equa e giusta per i nostri figli non possiamo che puntare sull’integrazione, che passa anche attraverso il dialogo e la disponibilità, perché dove si lasciano i muri si rischia di insinuare nella comunità il germe della discriminazione che non porta mai a nulla di buono. Osimo conta numerosi spazi all’aperto, in questo caso parliamo di numeri davvero piccoli, si incontrerebbero circa 70 persone per celebrare un appuntamento molto sentito dai fedeli musulmani.

Per il momento l’associazione ha deciso di ritrovarsi nel parcheggio davanti alla moschea, sull’asfalto e per giunta al mattino con le temperature che si stanno rialzando in modo consistente in questi ultimi giorni. L’associazione è rimasta quindi ferma sulle sue posizioni, amareggiata per aver avuto una risposta soltanto dopo forti insistenze e per essersi vista negare il percorso vita della Vescovara dopo un primo sì da parte della società di atletica. A quanto pare c’è ancora molto da fare per mettere in piedi un dialogo costruttivo.






Questo è un articolo pubblicato il 06-05-2021 alle 19:29 sul giornale del 07 maggio 2021 - 728 letture

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