Votazione legittima del Presidente Istituto Campana

3' di lettura 05/05/2021 - Dopo due giorni dall’elezione a presidente di Gilberta Giacchetti sono arrivate le congratulazioni del sindaco Pugnaloni che auspica di avviare una proficua collaborazione con l’istituto Campana per valorizzare i beni e le attività culturali della città.

Il primo cittadino ha quindi accolto l’invito fatto dalla stessa presidente, subito dopo la fumata bianca, per un proficuo dialogo tra i due enti. Tuttavia, il sindaco, in un comunicato inviato alla stampa, chiede ulteriori accertamenti sulla validità dell’elezione del presidente non essendo stato sostituito il Prof. Alessandrini che si era dimesso nei giorni scorsi. “Proprio a tutela dell’Istituto Campana – prosegue il primo cittadino - l’amministrazione comunale, sulla scorta dei pareri legali acquisiti, sottoporrà al predetto Istituto e all’Ufficio Scolastico regionale, che per Statuto è preposto alla vigilanza sull’Ente, di verificare se proprio la prima delibera di nomina del presidente sia viziata da nullità in ragione della mancata completezza dell’organo deliberante, essendo avvenuta la votazione prima che il Consiglio comunale provvedesse alla sostituzione del prof. Alessandrini”.

In realtà la votazione è legittima, almeno stando a quanto siamo riusciti a sapere dagli enti interessati, infatti l’istituto aveva tutto il diritto di convocare il cda e c’era anche il numero legale per garantire la legittimità della votazione. Le dimissioni dell’emerito professore della Politecnica infatti sono sopraggiunte solo dopo che tutte le nomine, e quindi anche quelle del consiglio comunale, erano state ratificate dagli enti preposti. Il sindaco però insiste ricordando che “… il Comune aveva comunicato per pec, sia all’Istituto Campana che all’Ufficio scolastico regionale, che la nuova nomina, in sostituzione del prof. Pietro Alessandrini, sarebbe avvenuta nel consiglio comunale del 10 maggio”.

Insomma bastava aspettare solo qualche giorno e forse non si sarebbe trovato al Campana una latiniana di ferro come la Giacchetti. Ma allora perché il Comune ci ha messo così tanto tempo per avvisare il Campana? La convocazione inviata per pec ai neo consiglieri dell’istituto per l’assemblea elettiva del presidente è datata 28 aprile, mentre la pec del Comune è stata inviata il 3 maggio, pur tenendo conto del ponte del primo maggio la pec del Comune è stata inviata ben sei giorni dopo. Quando “partite” come questa del Campana entrano nel vivo si sa che la tempistica è fondamentale, specie in politica. Pugnaloni, pur non avendo una “mano” favorevole, era riuscito a riportare la situazione a suo favore con un “all-in” sul nome di Alessandrini.

La rinuncia del professore gli ha scombussolato i piani, ma il primo cittadino non si è dato per vinto, gli ha giocato sfavore che l’unica data possibile per il prossimo consiglio comunale era il 10 maggio e che già da troppo tempo il Campana era con un cda in regime di prorogatio. Resta però da capire perchè non abbia mandato la famosa pec il giorno dopo che era arrivata la convocazione ai consiglieri del Campana. Poi l’istituto avrebbe potuto procedere lo stesso per la sua strada, ma almeno Pugnaloni ci aveva provato. Comunque il primo cittadino ci tiene a precisare che questa richiesta di approfondimento non ha alcuna finalità politica, ma che è solo a tutela della legittimità degli atti che il nuovo cda porrà in essere.

Ci si augura che tutta questa attenzione che il Campana ha ricevuto nelle ultime settimane continui ad esserci anche in futuro e non soltanto quando si tratta di organizzare eventi all’interno di un palazzo che per storia e formazione rappresenta un’eccellenza e un unicum regionale. Papi, cardinali, intellettuali e eroi risorgimentali hanno frequentato in passato il vecchio istituto, l’immagine che si sta dando adesso a un’istituzione così illustre non è delle migliori, forse, anche alla luce di tutto questo, le dimissioni di un personaggio di grande levatura come il prof. Alessandrini hanno più senso di quanto si possa pensare, tralasciando i motivi di opportunità legati alla parentela con il vicesindaco Andreoni.






Questo è un articolo pubblicato il 05-05-2021 alle 18:25 sul giornale del 06 maggio 2021 - 627 letture

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