Giacchetti eletta Presidente del Campana

3' di lettura 04/05/2021 - Il primo consiglio del cda dell’istituto ha puntato sulla latiniana di ferro in occasione della prima riunione che si è svolta in gran segreto. Il sostituto di Alessandrini entrerà al Campana appena sarà nominato nel prossimo consiglio comunale.

Si è svolto in gran segreto, come un vero e proprio blitz, il primo consiglio di amministrazione dell’istituto Campana in cui è stata eletta presidente Gilberta Giacchetti ottenendo 4 voti su 4. Dopo 2 mesi di prorogatio del cda uscente non si poteva attendere oltre, anche perché la rinuncia del prof. Pietro Alessandrini è giunta dopo la ratifica delle nomine. L’emerito docente di economia della Politecnica delle Marche sarà sostituito nel prossimo consiglio comunale quando la maggioranza nominerà un candidato preso dall’elenco proposto dal centrosinistra osimano.

Il sindaco Pugnaloni, che aveva puntato su Alessandrini come presidente, si ritrova ora al vertice del prestigioso istituto una latiniana della primissima ora. La Giacchetti però intende instaurare da subito un clima collaborativo con il Comune di Osimo nell’interesse della comunità senzatesta.

Sessant’anni da compiere il prossimo 19 giugno, dirigente medico di endocrinologia agli Ospedali Riuniti di Ancona, ex presidente della A.S.S.O. e assessore alla pubblica istruzione durante l’amministrazione Simoncini, la neo presidente conosce benissimo gli equilibri politici e intende rilanciare il Campana confidando nel rallentamento della pandemia con il raggiungimento dell’immunità di gregge.

In molti sono rimasti stupiti anche del voto favorevole del prof. Francesco Pirani, nominato da Pugnaloni, mentre solitamente il rappresentante dell’ufficio scolastico regionale, in questo caso il prof. Marco Anselmi, si adegua alle indicazioni proposte dalla Regione Marche. Favorevole anche l’esponente proposto dalla Lega Enrico Taliani de Marchio. I civici e il centrodestra, anche in seguito alla collaborazione instaurata in questi primi sei mesi di amministrazione Acquaroli in regione, stanno rinsaldando i legami in vista delle comunali del 2024.

Questo risultato è il frutto di un certosino lavoro portato avanti in assoluto silenzio dal presidente del consiglio regionale Dino Latini che ha fortemente voluto la Giacchetti eliminando di volta in volta tutti i possibili ostacoli. Il suo percorso è stato agevolato dalla vicenda Alessandrini, se non ci fosse stata tutta quella bagarre sulla sua nomina e sull’opportunità di ricoprire quel ruolo, essendo lo zio del vicesindaco Andreoni, probabilmente le cose sarebbero andate diversamente. Alla prova di forza della maggioranza, mostrata nell’ultimo consiglio comunale, ha risposto con altrettanta forza il capo delle Liste Civiche. Ma ora, come ha detto la Giacchetti appena uscita dal cda, è il momento di collaborare.

La partita è stata giocata e al di là del risultato (favorevole ai civici) l’istituito Campana dovrà affrontare gli importanti lavori di ristrutturazione e ampliamento previsti e rilanciare la propria attività per continuare ad essere un faro per il mondo della cultura marchigiano. Con molta probabilità la neo presidente chiederà al sindaco Pugnaloni che la biblioteca comunale resti nell’edificio di piazza Dante potendo allargarsi nei nuovi spazi che saranno ricavati in seguito ai lavori. Di sicuro nei prossimi mesi continueremo a sentir parlare del Campana, speriamo che sia per notizie positive e che l’acceso scontro politico divampato nell’ultimo consiglio comunale sia stato un episodio isolato.






Questo è un articolo pubblicato il 04-05-2021 alle 10:12 sul giornale del 05 maggio 2021 - 622 letture

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