Loreto dice no ad altri 16 potenziali ripetitori nel territorio

3' di lettura 04/05/2021 - L’amministrazione Pieroni ha presentato il nuovo Piano regolatore delle antenne in cui sono individuate solo 3 aree rispetto alle richieste degli operatori di telefonia mobile. Il sindaco: “Proposta scandalosa, ci siamo rifiutati. Indicate solo zone lontane dall’abitato”.

L’amministrazione Pieroni, appena eletta, ha affrontato il problema dell’installazione delle antenne sul proprio territorio riuscendo in 6 mesi a predisporre, con l’ausilio dei tecnici, un nuovo regolamento che ora attende il vaglio della trafila burocratica prevista per questo genere di cose. Una volta ottenuto il via dalla conferenza dei servizi e la Vas, il piano potrà essere sottoposto al voto del consiglio comunale. Entro il mese di settembre quindi dovrebbe diventare operativo.

E’ quanto è emerso nel corso della conferenza stampa indetta da remoto dal sindaco e dall’assessore all’ambiente Fabiola Principi. Il precedente piano antenne era datato 2001, necessitava di un radicale aggiornamento anche perché la tecnologia con le sue innovazioni viaggia a una velocità talmente elevata che diventa difficile potergli stare dietro. Nel documento l’amministrazione comunale ha rispedito al mittente la richiesta delle compagnie telefoniche di individuare aree per 16 nuovi potenziali ripetitori da installare nel territorio loretano: le aree che il Comune ha indicato nel piano come futuri siti per nuove antenne sono infatti solo 3 e tutte rigorosamente lontane da centri abitati.

“La proposta che ci era giunta dalla sommatoria delle richieste delle 4 compagnie telefoniche prevedeva ben 16 potenziali ripetitori in più – ha spiegato il sindaco Moreno Pieroni – Una proposta scandalosa che non abbiamo assolutamente voluto accettare. Loreto è un comune di 13mila abitanti e di 17 chilometri quadrati di superficie: abbiamo voluto a tutti i costi evitare un sovraffollamento non consono con la tutela della salute dei cittadini e della tutela paesaggistica”. Non a caso, il nuovo regolamento prevede per le compagnie telefoniche, anche la possibilità di coabitazione dei rispettivi ripetitori in un medesimo luogo, proprio al fine di scongiurare l’installazione di più antenne diverse in aree anche molto vicine tra loro. “Si sono individuati siti – commenta l’assessore all’ambiente Fabiola Principi – in modo tale da far convergere il più possibile i vari ripetitori per i quali potrà essere richiesta l’installazione. Questo regolamento è un importante passo in avanti, un punto dal quale ripartire per fare finalmente ordine in un contesto che va monitorato in modo stretto”.

Nello specifico, le aree individuate sono nella zona industriale Squartabue, nel rettilineo dei pali e in via Leonessa (Monte di Foglia), quest’ultima già nel bouquet delle location assegnate in precedenza ai gestori telefonici. L’assessore Principi ha confermato la volontà dell’amministrazione di organizzare un confronto pubblico nel periodo estivo, quando ci si augura un forte rallentamento della pandemia, per poter presentare il piano alla cittadinanza e spiegare gli interventi portati avanti. Il piano potrebbe far storcere il naso alle compagnie telefoniche, non si escludono possibili ricorsi, ma su questo Pieroni e la Principi sono sembrati irremovibili. Capitolo a parte per la Radio Stazione di Montorso, la cui installazione è ancora sospesa in autotutela.






Questo è un articolo pubblicato il 04-05-2021 alle 10:11 sul giornale del 04 maggio 2021 - 294 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, sindaco, territorio, giornalista, piano antenne, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b1yz





logoEV