Pietro Alessandrini rinuncia alla nomina del CDA del Campana

2' di lettura 28/04/2021 - Non si placano le polemiche sul Campana. Dopo quelle scatenate in seguito alla nomina dei componenti del cda da parte del consiglio comunale, con il rappresentante dell’opposizione proposto dalla Lega ed eletto con i soli voti della maggioranza, è arrivata la notizia che il Prof. Pietro Alessandrini ha rinunciato al ruolo di consigliere di amministrazione.

Il nome dell’economista osimano era in lista per la presidenza tanto da scavalcare la quotata Gilberta Giacchetti nominata dalla regione Marche. Già da giorni circolava in città questa voce, pur non essendoci manifesta incompatibilità per il ruolo con il fatto di essere lo zio del vice sindaco Andreoni, Alessandrini ha preferito fare un passo indietro. Quanto successo nell’ultimo consiglio comunale probabilmente lo ha spinto ancor di più ad assumere questa decisione. Sull’argomento è intervenuto il sindaco Simone Pugnaloni che ha ribadito “… la piena legittimità del voto sulla delibera di nomina dei rappresentanti del consiglio in seno al Cda dell’Istituto Campana. La legge prevede in questo ambito l’incandidabilità di discendenti e ascendenti di amministratori comunali, dunque il nome di Pietro Alessandrini era pienamente legittimo e rispondente alla normativa vigente.

Purtroppo – prosegue il primo cittadino - anche un profilo così alto come il suo, è stato vittima della politica di basso profilo che caratterizza il dibattito in città. Una figura di assoluto spessore quella del professore emerito Alessandrini, che avrebbe dato lustro all’Istituto Campana e che avrebbe sicuramente ottenuto l’appoggio dagli altri componenti del cda per diventarne presidente. Il suo era il nome migliore che Osimo avrebbe potuto chiedere per un ruolo simile, sia per l’esperienza di economista che nel mondo culturale, come d’altronde sta dimostrando da presidente dell’Accademia d’arte lirica di Osimo che ha riportato in auge a livello nazionale e internazionale.

Purtroppo l’agone politico che si è creato dopo i dubbi avanzati dalle minoranze in consiglio comunale lo hanno fatto desistere”. Per avere quindi il nuovo cda del Campana al completo bisognerà attendere la prossima seduta del consiglio comunale, in programma a metà maggio, in cui la sala gialla sarà chiamata a deliberare il secondo nome espresso dalla maggioranza per sostituire Alessandrini. Il sindaco precisa che “…verranno presi in considerazione i candidati che si erano presentanti al bando dei mesi scorsi senza dover riavviare la procedura”.






Questo è un articolo pubblicato il 28-04-2021 alle 18:38 sul giornale del 29 aprile 2021 - 403 letture

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