Liste civiche: "chiediamo l'annullamento del canone Unico Patrimoniale almeno per tutto il 2021!"

1' di lettura 22/04/2021 - No alla riduzione del 50% del canone Unico Patrimoniale Si all’azzeramento del canone almeno per tutto il 2021, i Comuni ne hanno facoltà, come previsto dall’art. 1 commi da 816 a 847 della legge 160/2019.

Questo è quanto abbiamo chiesto in sede di variazione di bilancio tenutosi lo scorso consiglio comunale e questo ribadiamo ancora una volta con forza. Gli esercizi pubblici , che dal prossimo 26 aprile , probabilmente potranno riaprire ma solo con servizio al tavolo esterno , devono poter riaprire con la massima serenità, il pagamento del canone anche solo del 50% dell’intera tariffa, risulterebbe per moltissimi una tassa pesante da pagare per la ripartenza, considerando il minor numero di coperti che già riusciranno a garantire tra i distanziamenti dovuti e lo spazio esterno a disposizione. Inoltre, moltissimi si trovano a pagare i canoni di affitto per spazi dei locali che non potranno essere ancora utilizzati per la somministrazione. Dobbiamo essere al fianco di coloro che con coraggio, si rimboccano di nuovo le maniche e cercano di ripartire , se non sono le istituzioni alla quale pagano le tasse chi li sostiene?

Il nostro è un accorato appello che ci auguriamo possa essere preso in considerazione dall’amministrazione , altrimenti la tanto attesa riapertura sarà pregiudicata dai costi troppo alti che dovranno sostenere.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-04-2021 alle 15:45 sul giornale del 23 aprile 2021 - 162 letture

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