Ad Osimo si accende la speranza per la riapertura del punto nascita

1' di lettura 01/04/2021 - Nell’ultimo consiglio regionale è stata rimessa in discussione la chiusura dei punti nascita in alcune strutture ospedaliere. A seguito della legge Balduzzi, che prende il nome dall’ex ministro della sanità del governo Monti, comuni importanti come Osimo e Fabriano erano stati costretti a chiudere i reparti di ginecologia e ostetricia nonostante numeri ragguardevoli e prestigiosi riconoscimenti.

Grazie alla mozione sulla riapertura dei punti nascita presentata dal Movimento 5 stelle, a firma delle consigliere regionali Ruggeri e Lupini e approvata insieme alla maggioranza di centrodestra, anche Osimo può sperare di veder riaperto il proprio reparto.

“Un grande passo avanti - recitano in un comunicato le Liste Civiche, presenti in regione con il presidente dell’Assemblea Legislativa Dino Latini - che però rispetto a Fabriano, Urbino e altri ospedali dell’Asur, sconta la disgraziatissima scelta del Pd e del Comune di Osimo, di aver accettato il trasferimento del SS. Benvenuto e Rocco sotto l’Inrca. Infatti, affinchè questo primo tentativo di apertura da parte della regione possa concretizzarsi, l’ospedale dovrebbe ritornare sotto la gestione dell’Asur, al fine di inserire la riorganizzazione del punto nascita. Un lavoro difficilissimo se non impossibile – proseguono i civici – a causa dei madornali errori del Pd e dell’amministrazione del Comune di Osimo”.

Il gruppo latiniano confida nell’impegno del proprio leader affinchè venga difesa al meglio la sanità di Osimo e della Valmusone.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2021 alle 19:12 sul giornale del 02 aprile 2021 - 1249 letture

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