La grande voglia di libertà di Andrea

2' di lettura 28/02/2021 - La pandemia ha imposto drastiche restrizioni alla nostra libertà, chi più chi meno ha cercato di rispettarle con la massima attenzione soprattutto durante il primo lockdown quando non si conosceva così bene il virus invisibile, venuto da lontano, che si stava dimostrando pericolosissimo.

Per i più giovani è stato un periodo difficile, chiusi in casa, senza alcun tipo di contatto esterno, costretti a poter sentire i propri amici soltanto via social o per telefono. Quel senso di libertà, che da giovani tutti noi abbiamo avuto modo di respirare a pieni polmoni, era stato relegato in soffitta in attesa di tempi migliori. L’opportunità di riprendersi il tutto con gli interessi sembrava che fosse arrivata con la fine dell’estate e la discesa della curva epidemiologica, e proprio in questo particolare frangente un giovane osimano decide di preparare il suo zaino per riprendersi la sua libertà e attraversare l’Europa alla scoperta di se stesso.

All'età di 20 anni Andrea D'Amico compie una scelta difficile, ma piena di speranza: intraprendere la ricerca della libertà perduta. Una libertà fatta comunque di regole rigide imposte dai decreti del momento e dalla sua etica fatta di premura e responsabilità verso gli altri e verso se stesso. È così che ha iniziato un’avventura in completa solitudine partendo da Osimo per poi arrivare in Portogallo, Gibilterra, Spagna, Francia, Austria e Bulgaria.

"Sono partito per combattere ansie e paure, aprire la mente e arricchirmi di sapere – ci dice Andrea al telefono. Imparo e sto imparando tantissimo su me stesso, sulle mie potenzialità e i miei limiti, sugli ambienti che mi circondano, sulle emozioni, i modi di vivere e le tradizioni dei Paesi che visito. Voglio condividere tutto questo con voi, ho in mente un grande progetto che svelerò passo dopo passo sui miei social".

Andrea non ha avuto bisogno di fare assembramenti o di vedersi con gli amici per assaporare la libertà, ma proprio in virtù di questo momento particolare ha deciso di mettersi lo zaino in spalla e attraversare in solitudine l’Europa, il suo però non è un viaggio turistico, ma un viaggio interiore alla scoperta della personalità di un giovane che vorrebbe spiegare le ali, perché in fondo tutti devono avere l’opportunità di poter volare e conoscere sé stessi.








Questo è un articolo pubblicato il 28-02-2021 alle 16:02 sul giornale del 01 marzo 2021 - 1559 letture

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