Incontro CNA con i Sindaci di Osimo e Castelfidardo: la "Slow Burocrazia" rischia di minare il 110%

5' di lettura 25/02/2021 - Lla presidenza della CNA di Zona Sud di Ancona ha incontrato i sindaci di Osimo e Castelfidardo per approfondire l’andamento degli uffici tecnici a fronte delle richieste di accesso agli atti per il 110%; ad Osimo la situazione più critica.

Nell'incontro in videoconferenza si è riunita la presidenza della CNA di Zona Sud di Ancona per analizzare il lavoro degli uffici tecnici dei principali comuni di zona nell’ambito di richiesta di accesso agli atti per il 110%. All’incontro erano presenti il sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani, il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni e l’assessore all’Urbanistica del comune di Osimo Annalisa Pagliarecci. Assente il sindaco di Loreto Moreno Pieroni per impegni istituzionali.

L’incontro è stato aperto da Andrea Cantori, segretario della CNA Zona Sud di Ancona. Cantori ha in primo luogo rimarcato che l’incontro si è reso necessario per le tante testimonianze di tecnici ed imprenditori dell’associazione che segnalavano, in alcuni comuni, dei “ritardi importanti” nell’accesso agli atti. L’accesso al fascicolo dell’immobile è il primo passo per poter accedere all’agevolazione del 110%. Secondo le testimonianze raccolte, mentre a Castelfidardo gli uffici riescono a rispondere ai tecnici in un lasso di tempo che non supera il mese, grave la situazione di Osimo in cui sembrerebbe che l’accesso al fascicolo avviene dopo tre o quattro mesi dalla richiesta. Le problematiche sembrerebbero risiedere: 1) la degitalizzazione della documentazione è in corso e quindi ancora molti fascicoli sono cartacei e devono essere materialmente recuperati da un dipendente; 2) con la presenza fisica dei faldoni, lo smart working non è efficace, anzi rallenta ancora di più la risposta; 3) il personale rischia di non essere adeguato all’aumento della domanda proveniente proprio dall’opportunità del 110%.

Roberto Ascani ha rilevato che gli uffici di Castelfidardo hanno avuto un aumento del 25% di richieste nel periodo settembre – dicembre 2020. Il comune fidardense si è mosso in anticipo per fronteggiare questa richiesta con la digitalizzazione di tutti i fascicoli fino al 1970. Sono infine già stanziati a bilancio 2021 i fondi per completare il processo. Inoltre il comune ha investito in nuove tecnologie per digitalizzare i documenti in maniera rapida, strumenti fondamentali in questo momento. Inoltre Ascani sottolinea la richiesta del comune di nuovo personale per questo ufficio, agevolato dal Governo, lamentandosi però che la copertura finanziaria è molto modesta (fino a 2.000 euro) lasciando quindi l’eventuale assunzione a tempo determinato di nuovo personale per far fronte alle richieste del 110% sostanzialmente a carico dei comuni. Per quanto concerne lo smart working Ascani rileva che non è possibile derogare la normativa, ma soprattutto che rischia di essere un boomerang nel momento in cui uno dei dipendenti è contagiato e il Sindaco è costretto a chiudere l’ufficio mettendo in quarantena preventiva tutti i dipendenti a contatto con il rischio di paralizzare per giorni l’ufficio tecnico. Molti dei problemi che si rilevano, conclude il sindaco fidardense, sono determinati dal fatto che alcune delle richieste riguardano immobili edificati prima del 1967 dove la documentazione è scarsa e in alcuni casi lacunosa. Questo ha determinato che all’incirca l’80% degli immobili che hanno fatto richiesta presentino delle irregolarità. A tal proposito Ascani sottolinea l’utilità di un intervento, già proposto dall’Anci, del governo per far fronte alle inadempienze minori (che non riguardino la cubatura).

Più complessa la situazione descritta dal Sindaco Pugnaloni e dall’Ass. Pagliarecci. Secondo i due amministratori ad Osimo si era partiti da una situazione anacronistica e critica: occorreva andare in comune per controllare i registri cartacei, fare poi richiesta scritta per l’accesso agli atti e successivamente occorreva cercare il fascicolo a farne una copia. Il comune di Osimo ha annunciato che entro aprile, grazie ad un investimento di 100.000 euro sarà in grado di rendere accessibili on line i certificati di agibilità, i condoni e 1500 permessi a costruire. La dematerializzazione ha un costo e quindi il comune deve trovare le risorse necessarie per far fronte a questa situazione, Pugnaloni stima l’investimento tra i 300 e i 500 mila euro per digitalizzare 70 anni di storia di permessi a costruire. Il Sindaco rileva quindi che sui tavoli tecnici i professionisti hanno dimostrato di apprezzare la buona volontà dell’amministrazione comunale. Infine sulla richiesta di nuovo personale, anche il comune di Osimo si è attivato in varie modalità (mobilità interna ed esterna, assunzione di personale a tempo determinato), ma l’assessore ha più volte sottolineato come nuovo personale debba essere affiancato e necessità quindi di formazione iniziale. Infine il sindaco ha anche sottolineato i danni del terremoto che hanno danneggiato le strutture comunali e ristretto fortemente gli spazi complicando ancora di più le condizioni di lavoro degli uffici.

“Purtroppo la situazione complessa del comune di Osimo non ci permette di essere ottimisti sulla tempistica di risposta all’accesso agli atti – ha commentato Andrea Cantori, segretario della CNA di Zona Sud – In un paese “Slow” anche la burocrazia non è da meno. Comprendiamo che i ritardi sono strutturali e provengono da lontano, ma proprio per questo riteniamo che tutte le amministrazioni, nel prossimi bilanci, dovranno prevedere risorse per modernizzare gli uffici, cioè appaltare servizi di digitalizzazione e far poi dialogare le varie banche dati – conclude Cantori – Altrimenti il rischio è che provvedimenti interessanti come quello del 110% potrebbero essere inficiati dalla “Slow Burocrazia”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2021 alle 12:16 sul giornale del 26 febbraio 2021 - 376 letture

In questo articolo si parla di attualità, economia, associazione, sindaci, territorio, burocrazia, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bPRo