Ginnetti: Dovevamo essere in zona rossa da un mese

1' di lettura 22/02/2021 - Il Consigliere di Progetto Osimo Futura afferma che “da troppo tempo assistiamo all’aumento esponenziale dei contagi, la politica ha dato l’ennesima prova di inadeguatezza”. “La tutela della salute è più importante del consenso elettorale”.

“Dovremmo essere stati in zona rossa, sarebbe andata bene anche la zona arancione ma almeno da fine Gennaio. – commenta così il provvedimento adottato ieri dal presidente della giunta regionale Acquaroli il consigliere comunale di Progetto Osimo Futura e medico di famiglia – La politica regionale e locale hanno dato l’ennesima prova di inadeguatezza e di incapacità ad assumersi responsabilità con decisioni forti.” Il movimento Progetto Osimo Futura da diversi mesi sta denunciando l’inerzia dell’amministrazione comunale osimana perché non ha mai contrastato efficacemente gli oceanici assembramenti del centro storico né sanzionato comportamenti che violavano le misure anti-Covid.

“Vantarsi di aver elevato 4 multe sabato scorso, quando era praticamente impossibile attraversare Corso Mazzini, è ben poca cosa rispetto al lassismo e al permessivismo dei mesi precedenti dove si è dato il segnale che ad Osimo fosse tutto permesso!”. Ginnetti, che è anche coordinatore USCA, conclude che “da troppo tempo assistiamo all’aumento esponenziale dei contagi da SARS-COV-2, i presidi diagnostici sul territorio sono al massimo delle possibilità, l’auspicio è che ci sia veramente un cambio di passo e che si adottino misure veramente efficaci anche se impopolari. In questo momento, più che mai, la tutela della salute dei cittadini è più importante del consenso elettorale”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2021 alle 17:36 sul giornale del 23 febbraio 2021 - 400 letture

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