Residenze digitali, con AMAT si rinnova la nuova creatività digitale

3' di lettura 08/02/2021 - Dopo il successo dell’edizione 2020, che ha visto pervenire 398 proposte artistiche e ha coinvolto oltre 500 spettatori, la progettualità di AMAT torna a sostenere la creatività degli artisti in un’ottica di partnership con importanti soggetti del panorama teatrale italiano con la call 2021 delle Residenze Digitali, una chiamata agli artisti della scena contemporanea, che vogliano espandere i propri confini, esplorando lo spazio digitale nel proprio percorso autoriale.

AMAT è da sempre impegnata in progetti di rete – nazionali e internazionali – come circuito marchigiano di teatro, musica, danza e circo “titolare di residenza” riconosciuto da Regione Marche e MIBACT e Residenze Digitali rappresenta una preziosa occasione per la produzione artistica legata ai linguaggi della scena contemporanea (drammaturgia, movimento, performance), insieme al Centro di Residenza della Toscana Armunia – CapoTrave/Kilowatt che ne è il promotore, con la Cooperativa Anghiari Dance Hub, l’Associazione Teatrale dei Comuni del Lazio ATCL.

Tra le novità di quest’anno, l’adesione all’iniziativa di quattro nuovi partner: il Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’Arboreto Teatro Dimora – La Corte Ospitale), la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse di Genova e l’Associazione Zona K di Milano in collaborazione con Regione Marche, Regione Toscana e MiBACT. C’è tempo fino all’8 marzo per partecipare a questa seconda edizione del progetto che aumenta il contributo stanziato, pari a 3500 euro, per ciascuno dei 6 progetti artistici da selezionare e da sviluppare nel 2021.

Dovrà trattarsi di progettualità artistiche legate ai linguaggi della scena contemporanea e della performance: non percorsi di lettura o riprese video di testi o spettacoli esistenti o da farsi, bensì progetti artistici che abbiano nello spazio web il loro habitat ideale. È necessario indicare anche le modalità di fruizione e interazione da parte dello spettatore, per il quale sia previsto un accesso attraverso il pagamento di un biglietto, in modo da valorizzare il lavoro dell’artista.

Tutto il processo di creazione artistica sarà seguito dai partner di progetto e potrà contare sulla collaborazione di tre tutor, esperte della creazione digitale: le studiose Laura Gemini, Anna Maria Monteverdi e Federica Patti, ognuna delle quali curerà 2 progetti. Ogni proposta deve prevedere una restituzione on-line aperta al pubblico, che si terrà nel corso della settimana che va dal 22 al 28 novembre 2021. Gli artisti interessati a partecipare alla selezione dovranno entrare nel portale www.ilsonar.it, selezionare le pagine relative a Residenze Digitali e compilare i campi richiesti dal modulo di partecipazione online.

É previsto un colloquio conoscitivo, da realizzarsi in videoconferenza, nel periodo 29-31 marzo, con i candidati che avranno superato la prima fase della selezione. Con la presente call, AMAT e i suoi partner il Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), Anghiari Dance Hub, ATCL, Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’Arboreto Teatro Dimora – La Corte Ospitale), Teatro della Tosse, Zona K, non vogliono rinunciare alla propria vocazione di accoglienza degli artisti in residenza presso le proprie strutture, piuttosto vogliono esplorare un’ulteriore opportunità di creazione che apre nuove sfide formali e concettuali, produce contenuti artistici innovativi e affianca le forme consuete di fruizione dello spettacolo dal vivo.






Questo è un articolo pubblicato il 08-02-2021 alle 12:10 sul giornale del 09 febbraio 2021 - 148 letture

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