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comunicato stampa

Progetto Osimo Futura: "bando ASSO, troppe ombre"

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Progetto Osimo Futura ha già messo in evidenza alcune anomalie del bando per direttore amministrativo dell’azienda speciale Asso, scaduto pochi giorni fa. Tra le più eclatanti, ricordiamo quella di poter partecipare alla selezione avendo conseguito lauree (come Scienze per la cooperazione allo sviluppo, Sociologia, Studi europei, Relazioni internazionali), per nulla attinenti al settore dell’economia, della finanza e della gestione aziendale. L’altro aspetto che suscita grandi perplessità sul bando è la mancanza di una prova scritta o pratica e il punteggio massimo attribuibile alla prova orale, 60 punti contro i 35 dei titoli.

Rileggendo il bando, abbiamo scoperto che dietro alla facciata del bando per direttore amministrativo sembra in realtà celarsi anche una maxi operazione di assunzione del personale della Asso per almeno i prossimi 2 anni. Infatti l’articolo 13 del bando recita testualmente che la “Commissione Giudicatrice formulerà la graduatoria degli idonei con validità di due anni che la ASSO utilizzerà per l’eventuale assunzione di personale sia a tempo determinato che a tempo indeterminato per eventuali posti che si rendessero disponibili senza pregiudizio rispetto alla posizione in graduatoria”.

Quindi il bando di selezione pubblica per l’assunzione di un Direttore Amministrativo della A.S.S.O., con contratto di lavoro a tempo indeterminato, ha furbescamente anche un altro scopo. Avere a disposizione una graduatoria di persone con competenze differenze, ma tipiche delle attività svolte dalla Asso (sociale, scuola, cooperazione, ecc.) che in futuro potranno essere scelte in base alle varie esigenze di personale senza fare ulteriori bandi con evidenza pubblica. È possibile questa procedura? È corretto che una graduatoria per direttore amministrativo contenga anche soggetti adibiti ai servizi alla persona che potranno essere assunti addirittura senza tenere conto della posizione in graduatoria? E che questi ultimi siano inseriti in una graduatoria in base alla conoscenza di elementi di diritto amministrativo, del codice dei contratti e degli elementi di contabilità pubblica?

Tutto ciò contribuisce a gettare una grande ombra su questo bando che si palesa sempre più uno strumento per dare luogo ad assunzioni clientelari e discrezionali piuttosto che basate sulla competenza e sul merito. In attesa delle risposte ai nostri interrogativi, ribadiamo che ogni atto amministrativo debba essere fatto alla luce del sole con chiarezza e trasparenza



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-02-2021 alle 16:05 sul giornale del 09 febbraio 2021 - 293 letture